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«Il futuro dell'odontoiatria guarda all'intelligenza artificiale»

È il messaggio che il rettore Francesco Priolo ha rivolto alla folta platea del XXVI Congresso Nazionale COI AIOG  - Cenacolo Odontostomatologico Italiano

25 Marzo 2022
Alfio Russo

«Il futuro della odontoiatria guarda sempre più all'applicazione dell'intelligenza artificiale perchè solo con la ricerca e con l'innovazione possiamo compiere importanti passi in avanti per la nostra società di oggi e domani e soprattutto per i nostri giovani». Con queste parole il rettore Francesco Priolo è intervenuto al XXVI Congresso Nazionale COI AIOG  - Cenacolo Odontostomatologico Italiano dal titolo “L’odontoiatria al servizio della salute: odontoiatria e medicina un binomio inscindibile” che stamattina ha aperto i lavori al Four Points by Sheraton di Catania.

«La ricerca e l'innovazione ci hanno permesso di uscire fuori quasi del tutto dalla pandemia, ma adesso non possiamo fermarci - ha aggiunto il rettore Francesco Priolo -. Dobbiamo sfruttare i fondi del Next Generation Eu per i progetti di ricerca e i dottorati interdisciplinari e in quest'ottica penso all'applicazione dell'intelligenza artificiale in campo odontoiatrico. Grazie alla pandemia abbiamo potuto ampliare i posti per le specializzazioni, basti pensare che all'Università di Catania oggi a fronte di 400 posti per laureati in Medicina e Chirurgia corrispondono altrettanti posti per le specializzazioni, prima erano solo la metà. Un altro aspetto fondamentale, con la nuova legge la laurea in Odontoiatria diventa abilitante, un passo molto importante soprattutto per chi come l'Università di Catania vanta una "scuola" in questo campo all'avanguardia».

Un momento dell'intervento del rettore Francesco Priolo

Un momento dell'intervento del rettore Francesco Priolo

L’evento nel ricco programma scientifico, tocca trasversalmente tutte le branche dell’odontoiatria, ma anche della medicina. Nel corso della lectio magistralis il prof. Massimo Galli, ex direttore di Malattie Infettive del Sacco di Milano, ha trattato il tema della pandemia Covid-19 e quali scenari futuri si aprono alla luce degli ultimi avvenimenti.

«Il Congresso Nazionale costituisce per una Società Scientifica il momento più importante, – commenta Maria Grazia Cannarozzo, presidente nazionale COI AIOG –  e questo, nel titolo e nei temi annunciati, vuole sicuramente essere un ritorno alle origini, agli obiettivi fondanti. Fin dalla nostra nascita, nel 1987 a Milano, il Cenacolo ha operato, approfondendo le strategie di mantenimento della salute orale. Partendo dalla medicina narrativa e instaurando una positiva relazione medico-paziente, attraverso la conoscenza dei “determinanti della salute”, ovvero una corretta igiene orale domiciliare, una sana alimentazione e stili di vita che assicurino un buon controllo della salute generale della bocca».