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Un team interdisciplinare di studentesse dell’Università di Catania è stato selezionato alla fase nazionale del Samsung Innovation Camp

28 Gennaio 2022

Si è conclusa nei giorni scorsi la penultima fase della quinta edizione del Samsung Innovation Camp, con la proclamazione del gruppo vincitore dell’Università di Catania. 

Le studentesse del team D-Tarsia che si sono distinte su oltre 374 studenti iscritti a Innovation Camp e che voleranno a Milano per accedere alla fase nazionale sono: Agata Calì e Maria Claretta Ferlito (Scienze del testo per le professioni digitali, Dipartimento di Scienze Umanistiche), Vittoria La Russa (Beni culturali, Dipartimento di Scienze Umanistiche), Angela Schillirò (Medicina e Chirurgia, Dipartimento di Chirurgia Generale e Specialità Medico-Chirurgiche), Martina Bianchi (Global Politics and Euro-Mediterranean Relations, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali), Alice Borrata (Ingegneria informatica, Dipartimento di Ingegneria elettrica elettronica ed informatica).

I progetti sono stati valutati da una commissione formata da Samsungl’Università di Catania, le Accademie di Belle Arti italiane e il Comune di Catania, partner dell’iniziativa, che ha lavorato insieme agli studenti commissionando loro un project work orientato alla valorizzazione digitale del patrimonio culturale di Catania

Le studentesse, col progetto Muddika, hanno risposto ad una necessità concreta ovvero promuovere tramite il digitale le attrazioni culturali della città di Catania rendendole interessanti anche per i bambini.

Il team finalista sfiderà le squadre degli altri atenei partecipanti ovvero l’Università degli Studi di Perugia, l’Università del Piemonte Orientale, l’Università degli Studi di Trento e Università degli Studi di Verona.

Muddika è una app che si propone di rendere il patrimonio culturale catanese a portata di bambino tramite giochi e attività virtuali. Il nome del progetto rimanda al concetto di briciola in siciliano, e racchiude in sé il concetto di formazione per i piccoli utenti che avviene seguendo un percorso, come nella favola di Hansel e Gretel. Attraverso l’app i bambini possono riscoprire le bellezze architettoniche catanesi in compagnia di un elefantino – simbolo della città di Catania – che nella app si chiama Lele, e vari altri personaggi noti rappresentati nei diversi siti culturali, come ad esempio Vincenzo Bellini e Giovanni Battista Vaccarini.

Il team ha dimostrato non solo la creatività delle studentesse dell’Università di Catania, ma anche l’investimento formativo che l’ateneo catanese sta sostenendo nella creazione di lauree capaci di sfruttare le opportunità professionali del digitale anche nelle scienze umane come nel caso di Scienze del testo per le professioni digitali.

Cos’è Innovation Camp

Innovation Camp, è un vero e proprio corso di formazione che consente agli universitari partecipanti di sviluppare nuove competenze digitali ma anche manageriali e di marketing. Organizzato in più fasi e aperto agli studenti di tutte le facoltà, il corso ha visto un primo modulo di 30 ore di formazione online dedicato a nuove tecnologie e strategie digitali, nozioni di business ed ecosistemi digitali e, per la prima volta, lezioni dedicate alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano in collaborazione con le Accademie di Belle Arti Italiane. A chiusura di questo primo modulo aperto a tutti gli iscritti, è seguito un test, una serie di workshop e l’assegnazione di un project work commissionato da una realtà turistica e culturale del territorio, per valorizzare e promuovere le unicità italiane. Per ogni università partecipante, il team che ha sviluppato il progetto giudicato migliore, si sfiderà in un hackathon durante la quale, grazie al contributo di esperti Samsung, potrà apportare ulteriori miglioramenti alla propria idea e aggiudicarsi così il premio finale.