Tar Catania, dedicata un’aula al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa

Il rettore Francesco Basile: “Da tempo è stato avviato tra le istituzioni un percorso di legalità per i giovani”

16 Novembre 2018
Alfio Russo

Un’aula dedicata al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa per smuovere le coscienze dei più giovani sul tema della legalità e per avvicinare i cittadini alla giustizia amministrativa. Su queste tematiche si sono confrontati magistrati, avvocati, docenti e studenti nel corso del convegno “La Giustizia Amministrativa per i cittadini”, un congresso ‘itinerante’ che toccherà diverse tappe nelle maggiori città (la prima si è tenuta a Milano il 19 ottobre, l’ultima è prevista a Roma il 25 gennaio 2019) tra cui quella di Catania (le altre: il 22 novembre a Firenze e il 30 a Bari) organizzato dall’Associazione Nazionale Magistrati Amministrativi, per avvicinare la cittadinanza, ed in particolare i giovani, ad un mondo spesso ritenuto a torto complicato e farraginoso e dunque lontano dalla gente.

Un’occasione per aprire le porte del tribunale amministrativo etneo agli studenti di ogni ordine e grado che hanno partecipato all’intitolazione dell'aula udienze del Tar al Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa alla presenza del prefetto Claudio Sammartino, del presidente del Tar di Catania, Pancrazio Savasta, del presidente della Corte di Appello di Catania, Giuseppe Meliadò, del segretario generale della Giustizia Amministrativa Gabriele Carlotti, del rettore Francesco Basile dell’Università di Catania e del sindaco Salvo Pogliese.  

«Con l’intitolazione di quest’aula al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa abbiamo voluto dare un significato particolare alla nostra aula udienze – ha spiegato il presidente del Tar di Catania -. La dedichiamo a un uomo, a un faro per tutti noi, che ancora oggi, nonostante sia stato barbaramente ucciso il 3 settembre del 1982, ci consente guardando al passato, alla sua storia, di trovare le forze per superare le difficoltà giornaliere».

Per il rettore Francesco Basile «la giornata di oggi rappresenta un’occasione importante per rimarcare quel messaggio di legalità ai nostri studenti che da tempo le istituzioni stanno lanciando al fine di modificare le coscienze dei più giovani su questo tema importante per la nostra società».

«Il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa è una delle poche persone che anche dopo la sua morte ha continuato a svolgere il proprio lavoro nella lotta alla mafia e al terrorismo – ha aggiunto il rettore -. È un punto di riferimento per tutti noi a distanza di 36 anni dalla sua uccisione, un punto di contatto tra chi ha vissuto quel periodo storico e le nuove generazioni per capire e comprendere al meglio il concetto della legalità».

Nel corso del convegno – che ha previsto diverse sessioni e diverse tavole rotonde – è stato fatto anche il punto sulla giustizia amministrativa che vede oggi una media di 155 giorni in primo grado e 73 per l'appello. Una giustizia amministrativa che deve fare i conti con la carenza di organico e di risorse.