Inaugurato il nuovo Cast del Policlinico

Sabato 10 febbraio taglio del nastro per il Centro di Alte specialità e Trapianti dell'azienda ospedaliero universitaria catanese - Guarda la gallery e il video della struttura

12 Febbraio 2018
Mariano Campo

“Oggi abbiamo completato una lunga rincorsa, che ha preso il via nel lontano 1985, con la previsione di inserire un centro specializzato finalizzato all’assistenza, alla ricerca e alla didattica nell’area della Cittadella universitaria, dove oggi insiste una concentrazione di strutture scientifiche e tecnologiche di rilievo nazionale. I lavori, iniziati nel 2003, hanno visto diverse traversie, ma oggi finalmente si è chiusa una pagina. Con l’inaugurazione di oggi - alla quale sono intervenute alte personalità istituzionali e scientifiche, a dimostrazione dell’attesa che il nostro bacino di utenza rivolge verso questa nuova struttura -, diciamo basta alle incompiute, stop agli appalti controversi e discussi. Abbiamo vinto una sfida difficile, grazie al lavoro di squadra, nella piena trasparenza e legalità”.

Con comprensibile entusiasmo, il direttore generale dell’azienda ospedaliero universitaria “Policlinico-Vittorio Emanuele”, Paolo Cantaro, ha tenuto a battesimo il nuovo Centro di Alte Specialità e Trapianti del Policlinico, nel corso di un’affollatissima cerimonia che si è svolta nell’aula conferenze del padiglione 8 sabato 10 febbraio.

“L’Università di Catania è orgogliosa di poter varare questa nuova struttura e di avere contribuito alla realizzazione dell’edificio, lavorando in piena sinergia con l’Azienda Policlinico – ha sottolineato il rettore Francesco Basile -. È un risultato che si deve certamente alla caparbietà e alla determinazione del direttore Cantaro, ma oggi il ringraziamento va a tutto il personale dell’azienda, per il proprio impegno quotidiano”.

“Il Centro di Alte specialità e trapianti - ha proseguito il rettore - ci permetterà di trattare quei pazienti complessi che non trovano un ospedale di riferimento, sfruttando la vicinanza e la sinergia tra i reparti e la possibilità di contare su team multidisciplinari e attrezzature di ultima generazione, molte delle quali utilizzabili anche per la tele-didattica. Grazie anche alla disponibilità di spazi di degenza dal confort elevato, contiamo attraverso la nuova struttura di ridurre sensibilmente la mobilità passiva dei pazienti dall’Isola verso altre regioni italiane”.

“Pur avendo a disposizione un numero ridotto di posti letto – ha aggiunto il dottore Cantaro - dovrà essere in grado di produrre un fatturato superiore al 30% del fatturato dell’intera azienda. Possiamo dunque dire che le alte specialità diventano il ‘core-business” della nostra azienda”.

All’incontro inaugurale è intervenuto il presidente della Regione Nello Musumeci, che ha manifestato l’apprezzamento del suo governo per questa realizzazione, ribadendo l’intenzione di puntare su una collaborazione stretta e proficua con il mondo dell’università e della sanità, “affinché la ricerca non abbia un ruolo marginale”.

Per il sindaco di Catania Enzo Bianco, la nuova struttura del Policlinico, “invidiabile a livello nazionale”, e tutte le prossime realizzazioni riguardanti l’apertura del San Marco, la ri-funzionalizzazione del Garibaldi ‘vecchio” e del Cannizzaro, consentiranno uno straordinario salto di qualità a vantaggio della città metropolitana e dell’intera Sicilia orientale.

E parole di encomio sono giunte anche dal presidente del Cnr Massimo Inguscio e dal presidente dell’Istituto superiore di Sanità Walter Ricciardi.

“Per la Regione siciliana è oggi una bella giornata - ha concluso l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza -. Nel 2016 il 10 per cento dei cittadini ha lasciato l'Isola per farsi curare altrove, un centro come questo consentirà in parte di ridurre gli odiosi viaggi della speranza. Il prossimo passo sarà l'attuazione del crono programma che vedrà insieme l'apertura del pronto soccorso del Policlinico e dell'Ospedale San Marco, con un incremento dell'organico già autorizzato dalla Regione, dietro richiesta dell'azienda. Si tratta - ha sottolineato - di una grande sfida per la sanità siciliana e catanese in particolare, sono convinto che l'azienda Policlinico, il sistema, la Regione e la città di Catania, tutti lavoreremo insieme per raggiungere questo obiettivo entro il 31 dicembre".

Il Cast dell’Azienda Policlinico-Vittorio Emanuele (alcune immagini della nuova struttura sono presentate nel video realizzato in occasione dell’inaugurazione) rappresenta una delle più moderne realizzazioni sanitarie del Meridione, che raggruppa in una sede comune discipline ad elevata valenza e specializzazione sanitaria (1° Clinica Chirurgica, Cardiochirurgia, Chirurgia Vascolare e dei Trapianti, Cardiologia con Emodinamica, Ematologia con Trapianto), e che potenzia l’offerta sanitaria in settori caratterizzati da elevata complessità assistenziale e tecnologica.

La struttura, articolata in quattro edifici comprendenti spazi di degenza e di attività specialistiche, è dotata di attrezzature moderne e integrate, tra cui un complesso operatorio di rilievo con avanzate sale operatorie ibride, per favorire il lavoro di team pluri-specialistici per il trattamento delle patologie cardiovascolari e nella chirurgia dei trapianti, proiettata nell’ambito delle patologie del cuore, rene, pancreas, fegato e midollo.

La presenza nello stesso edificio di servizi di supporto (Radiodiagnostica, Rianimazione e Terapia Intensiva post-chirurgica, Laboratori di Oncoematologia e di Crioconservazione) garantisce la centralità del paziente nel percorso di cura con vantaggi in termini di comfort e sicurezza delle cure.

L’insieme degli interventi realizzati consente oggi di presentare una moderna ed avanzata struttura assistenziale orientata anche alle più innovative attività di didattica e ricerca.

Il trasferimento, che si completerà nei prossimi mesi del 2018, vedrà così finalmente aperta al pubblico e pienamente operativa presso il Padiglione 8 di via Santa Sofia una delle più rappresentative strutture dipartimentali cardiovascolari italiane ed europee.

Infatti, alle attività delle unità operative di Cardiologia (direttore Prof. Corrado Tamburino) e di Cardiochirurgia (direttore ff dott. Angelo Giuffrida) si affiancheranno, la Chirurgia Vascolare (direttore prof. Pierfrancesco Veroux) e la Rianimazione Cardiovascolare (direttore dott. Salvatore Nicosia). L’integrazione di queste discipline offrirà al paziente cardiopatico il più ampio e completo ventaglio di percorsi diagnostici e terapeutici.

Presso la stessa sede opererà pure la Chirurgia generale (direttore prof. Francesco Basile) che garantirà una chirurgia di precisione e l’Ematologia con Trapianto di Midollo osseo (direttore prof. Francesco di Raimondo) che potrà nei nuovi locali garantire un comfort maggiore ai numerosi e impegnativi pazienti giornalmente seguiti.

Termina così un percorso durato anni ma che vede nell’innovazione tecnologica e nell’integrazione fra diverse discipline il cardine di un’assistenza moderna ed efficace dedicata anche e particolarmente al trapianto di cuore, rene, midollo, pancreas e fegato con servizi di Terapia intensiva dedicati.

La nuova struttura del Policlinico è stata concepita per offrire all’utenza non solo la massima assistenza ma anche la massima efficienza nei percorsi all’interno dell’Ospedale.

Per esempio, anche se situata all’interno di un Presidio già dotato di servizio di Radiologia (direttore dott. Carmelo Privitera), il Padiglione 8 disporrà di servizi di tomografia computerizzata e di risonanza magnetica dedicati, con lo scopo di evitare disagi dovuti allo spostamento dei pazienti fra i vari reparti, garantire percorsi diagnostici facilitati ed una più rapida diagnosi in caso di emergenza.

I Reparti chirurgici avranno a disposizione un blocco operatorio formato da sette sale chirurgiche all’avanguardia e due sale angiografiche ibride per interventi complessi. Inoltre, un comparto di terapia intensiva di oltre 12 letti tecnici oltre alla Recovery Room.

La Cardiologia potrà contare su ben 4 sale di emodinamica di cui una ibrida multimediale per interventi combinati fra emodinamista e cardiochirurgo. Saranno inoltre disponibili due sale di aritmologia ed elettrofisiologia e diverse terapie intensive per l’assistenza specializzata e differenziata dei pazienti sottoposti ai vari interventi chirurgici.

Anche l’Unità operativa di Chirurgia vascolare e il Centro Trapianti dell’Azienda Policlinico, troveranno spazio al padiglione 8 dove verranno trasferiti a breve dalla attuale sede posta al padiglione 1.

Con il supporto di moderne sale operatorie sarà possibile effettuare interventi chirurgici complessi di chirurgia vascolare e procedure chirurgiche di trapianto in pazienti con comorbidità sempre maggiori. In particolare sarà possibile trattare pazienti sempre più complessi, non suscettibili di trattamento chirurgico tradizionale, riducendo significativamente il tasso di complicanze. Sarà possibile eseguire interventi di chirurgia mini-invasiva e chirurgia endovascolare per patologie molto gravi e potenzialmente mortali come l’aneurisma dell’aorta toracica e addominale e le patologie ostruttive delle arterie degli arti, permettendo così un pronto recupero del paziente operato con dimissione in un paio di giorni dopo l’intervento. Sarà inoltre possibile sviluppare nuove tecniche chirurgiche e di gestione postoperatoria che permetteranno l’utilizzo di un numero maggiore di organi, riducendo così il tempo di lista d’attesa.

I pazienti saranno ospitati nel nuovo reparto al quarto piano dell’edificio, dove saranno disponibili stanze a due letti con tutti i comfort e con dispositivi di ultima generazione, come i moderni letti bilancia elettronici e le macchine dialisi di ultima generazione.

Una particolare attenzione è stata posta al concetto di esperienza dell’utente all’interno dell’Ospedale.

I pazienti ricoverati potranno contare su standard di comfort alberghiero ed i fruitori della struttura accederanno ad una hall dotata di numerosi servizi intesi ad alleviare il peso dell’attesa, che comprendono ad esempio la mostra d’arte “HE-ART”, un bar-ristorante, una boutique ed un’edicola. Un servizio digitale elimina-code renderà più efficiente lo smistamento presso i vari ambulatori e reparti. Un ampio parcheggio a pagamento è già disponibile per facilitare l’accesso alla struttura.

Migliorerà anche la formazione dei medici di domani, studenti di Medicina e Chirurgia e specializzandi, che afferiscono numerosi alle strutture del Policlinico Universitario. Grazie alla forte integrazione ospedaliero-universitaria il loro tirocinio pratico sarà facilitato, oltre che dalla possibilità di frequentare i nuovi reparti, dalla disponibilità di aule multimediali e spazi dedicati.

L’Ufficio Comunicazione e Stampa: Mariano Campo (testo), Alfio Russo (foto)

Video: Staff Policlinico-Vittorio Emanuele