Il benvenuto alle matricole del corso in Medicina e Chirurgia

Il rettore Basile: "Il 90% dei nostri laureati in Medicina trova lavoro entro 5 anni dal conseguimento del titolo: studiate con dedizione e costanza, perché se affrontate la vostra carriera universitaria con il giusto impegno avrete un futuro assicurato"

9 Novembre 2017
Giuseppe Melchiorri

“Il 90% dei nostri laureati in Medicina trova lavoro entro 5 anni dal conseguimento del titolo: studiate con dedizione e costanza e scegliete il prima possibile la vostra futura specializzazione, perché se affrontate la vostra carriera universitaria con il giusto impegno avrete un futuro assicurato”. Con queste parole il rettore Francesco Basile ha dato il benvenuto alle 262 matricole dell’anno accademico 2017-18 del corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia dell’Università di Catania nel corso della cerimonia di accoglienza che si è tenuta questa mattina nell’aula magna del Policlinico di Catania.

“Studiate bene le materie base- questo l’invito del rettore agli studenti- utilizzando i libri di testo e cercando il sostegno di docenti e colleghi. E restate a Catania anche per la vostra specializzazione. Qui non abbiamo nulla da invidiare alle sedi del Nord. In molte sedi il ministero ha chiuso alcune scuole di specializzazione perché non rispettavano determinati requisiti, le nostre invece sono state tutte mantenute, a dimostrazione della loro qualità”.

“Partecipazione, impegno, amore per la professione e soprattutto rispetto per il paziente”. Queste le “raccomandazioni” alle matricole del presidente del corso di laurea Agostino Palmeri che a fine mattinata ha consegnato ai giovani un fonendoscopio. “Quella odierna è una giornata per noi particolare. Oggi inizia un percorso che da matricole vi porterà ad essere dei professionisti. Studiate con passione, oggi c’è una sinergia istituzionale e un tessuto connettivo importante che vi aiuta e vi supporta”.

Al “welcome day” sono intervenuti anche l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Catania Michele Giorgianni che ha portato i saluti del sindaco Enzo Bianco, il direttore generale del Policlinico Vittorio Emanuele di Catania Paolo Cantaro, il presidente della Scuola Facoltà di Medicina Giuseppe Sessa, il presidente dell’Ersu Alessandro Cappellani e il presidente del Centro Orientamento, Formazione e Placement dell’Ateneo Nunzio Crimi che ha invitato i ragazzi a rivolgersi al Cof come struttura in grado di “aiutarvi nell’impatto con il mondo universitario”.

“Stare a contatto con voi studenti ci aiuta a restare professionalmente giovani e ci spinge ad aggiornarci continuamente - ha affermato il prof. Sessa -. Per voi la mia porta sarà sempre aperta. Vi auguro una carriera accademica e professionale di successo. Se affrontata nel modo giusto, la nostra è una professione entusiasmante: abbiamo la possibilità di alleviare le sofferenze degli altri e questa è la gioia più grande per un medico”.

“Dovete essere orgogliosi di studiare in un’università così importante -ha sottolineato infine il prof. Cappellani-. In qualità di presidente dell’Ersu vi garantisco la nostra vicinanza e vi invito ad utilizzare i nostri servizi. Mangiate nelle nostre tre mense, studiate nelle nostre aule studio, se siete studenti fuori sede fate domanda per i nostri posti letto (a breve ne inaugureremo nuovi) e per le borse di studio (entro Natale pagheremo tutte le borse assegnate dall’ultimo bando) e partecipate alle nostre iniziative”.