A Gela uno sportello di Orientamento e Placement per studenti e laureati

Siglata ieri la convenzione tra Università e Comune. A Niscemi è stato attivato nei giorni scorsi

14 Giugno 2018
Alfio Russo

L’apertura di uno sportello di Orientamento e Placement a Gela per avviare e promuovere percorsi di orientamento scolastico e universitario per gli studenti e di accompagnamento al lavoro per la creazione di nuove Pmi.

È quanto prevede la convenzione presentata ieri pomeriggio al Palazzo centrale dell’Università di Catania dal rettore Francesco Basile e dal vicesindaco di Gela Simone Siciliano alla presenza del prof. Nunzio Crimi e del dott. Carmelo Pappalardo, rispettivamente presidente e direttore del Cof&Placement d’Ateneo, e dell’assessore del comune gelese Valentino Granvillano.

La convenzione - stipulata nei giorni scorsi dal primo cittadino gelese Domenico Messinese con l’area dei Rapporti con il Territorio dell’Ateneo - prevede l’istituzione di uno sportello dedicato al territorio di Gela per avviare servizi alle scuole, alle imprese ed ai giovani finalizzati all’orientamento degli studenti delle scuole superiori in ingresso al sistema universitario e dei laureati verso il mondo del lavoro. Una convenzione analoga è stata sottoscritta nelle scorse settimane con il Comune di Niscemi dove è stato già istituito lo sportello di Orientamento e Placement. Un “risultato” illustrato, sempre ieri, in Rettorato, dal sindaco di Niscemi Massimiliano Conti e dal vice Pietro Stimolo.

“Le attività di orientamento – ha spiegato il rettore Francesco Basile - stanno assumendo un ruolo sempre più strategico come momenti di accompagnamento dei giovani nella scelta del corso di laurea e, successivamente, del proprio percorso professionale. Il continuo diversificarsi del sistema scolastico e professionale, l’innovazione delle stesse professionalità e le novità introdotte da nuove tipologie di lavoro, tendono infatti sempre più a determinare in loro un senso di disorientamento, che va assolutamente contrastato”. “Per questi motivi l’Università di Catania, grazie al Centro Orientamento e Formazione & Placement, ha avviato da tempo specifiche attività di counseling orientativo rivolte ai giovani interessati a frequentare i corsi di laurea e anche stage e permanent job rivolti agli studenti e ai laureati per favorire l’ingresso nel mercato del lavoro – ha aggiunto il rettore -. L’istituzione dei due sportelli a Gela e a Niscemi e le attività del Cof&Placement dell’Ateneo consentiranno alle istituzioni scolastiche, alle imprese, ai giovani studenti e laureati di questo ampio ambito territoriale di poter utilizzare i migliori strumenti in questo contesto finalizzati a migliorare la coesione di tutti gli attori coinvolti nel sistema scolastico, formativo e professionale”.

Soddisfazione per l’apertura dello sportello di orientamento è stata espressa dal sindaco di Niscemi Massimiliano Conti che ha evidenziato “l’importanza della presenza dell’Università di Catania nel territorio sia per orientare i nostri giovani nella scelta della propria formazione, sia per attivare tutte quelle strategie post-laurea grazie alle attività del Cof&Placement dell’ateneo”. “Riteniamo che l’apertura dello sportello, che potenzia la collaborazione avviata qualche anno fa con l’ateneo di Catania, rappresenti un fondamentale servizio al territorio anche per gli sbocchi lavorativi dei nostri giovani” ha aggiunto il primo cittadino niscemese.

Sulla stessa linea il vicesindaco di Gela, Simone Siciliano, che ha sottolineato come “la convenzione, e la presenza dell’Ateneo rappresentino un tassello di fondamentale importanza per la formazione pre e post laurea dei nostri giovani, ovvero la futura classe politica, imprenditoriale e impiegatizia dei settori pubblici e privati, e per la crescita culturale e scientifica dell’intera Gela”. “La convenzione, non a caso, si aggiunge ai protocolli già sottoscritti con diversi dipartimenti dell’Università di Catania e l’attivazione dello sportello, anche facendo tesoro dell’esperienza del Comune di Niscemi, consentirà di favorire ulteriormente la coesione e la sinergia tra le istituzioni per una crescita omogenea della parte sud dei territori della provincia Caltanissetta” ha concluso Siciliano.