Fisica, concluse le attività per gli studenti delle scuole superiori della Sicilia orientale

Larga partecipazione al meeting “RadioLab”, alle Olimpiadi di Fisica e al Pls-Meeting

15 Giugno 2019
Alfio Russo

Studenti sempre più attratti dalla fisica e dalle sue meraviglie. Grazie anche al dipartimento di Fisica e Astronomia “Ettore Majorana” dell’Università di Catania che ha coinvolto migliaia di studenti delle scuole superiori della Sicilia orientale nel corso dell’anno scolastico con numerosi eventi tra cui il meeting “RadioLab”, le “Olimpiadi di Fisica” e il PLS-Meeting. Nei giorni scorsi le tre iniziative – sotto la guida della prof.ssa Josette Immè, coordinatrice del Piano Nazionale per le Lauree Scientifiche-Fisica – hanno vissuto i momenti di chiusura delle attività con una grande partecipazione degli studenti.

Per il “RadioLab Meeting” – che si è svolto nell’aula magna del Dfa – sono intervenuti oltre un centinaio di studenti dei licei scientifici “Fermi” di Ragusa, “Fermi” di Paternò, “Boggio Lera” di Catania e “Majorana” di San Giovanni La Punta che, nel corso dell’anno scolastico, hanno partecipato a vario titolo (come progetto RadioLab dell’Infn, come Alternanza Scuola-Lavoro e come Piano Lauree Scientifiche-Fisica) alle attività relative alla Radioattività ambientale e sono stati coinvolti nel monitoraggio di radon indoor di centinaia di abitazioni e nell’indagine sulla percezione del rischio radon da parte della popolazione. Un progetto che unisce educazione ambientale, comunicazione scientifica, sensibilizzazione sociale e consapevolezza del rischio sul particolare tema della radioattività ambientale con un approccio didattico particolarmente efficace, con il coinvolgimento degli studenti in attività in laboratorio e in misure sul territorio, portando alla divulgazione delle tematiche stesse anche fuori dall’ambiente scolastico, veicolate dagli stessi studenti.

Sempre nell’aula magna del dipartimento del Dfa si è svolta la cerimonia di premiazione degli studenti liceali che si sono distinti nelle gare regionali delle “Olimpiadi di Fisica”, la competizione annuale che ha visto come protagonisti Matteo Alessandro D’Alessandro del Liceo scientifico “Majorana-Arcoleo” di Caltagirone e Andrea Gibilaro del Liceo scientifico “Galilei” di Catania ammessi alla gara nazionale di Senigallia. Proprio Matteo D’Alessandro ha conquistato il terzo posto alle gare nazionali. I due studenti, nel corso della cerimonia al Dfa, hanno illustrato le difficili prove in cui si sono dovuti cimentare durante la gara nazionale e sono stati premiati dal prof. Francesco Priolo, direttore del Dfa, dai docenti Josette Immè e Giuseppe Russo, presidenti dei corsi di laurea in Fisica, e dal prof. Roberto Purrello, presidente della Scuola Superiore di Catania. Premiati anche i 40 migliori delle gare regionali dei due poli catanesi (Liceo classico europeo “Convitto Cutelli” e Liceo scientifico “Majorana” di San Giovanni La Punta).

Oltre 300 studenti degli istituti superiori, infine, hanno gremito l’aula magna del Dfa per partecipare al XIV “PLS-Meeting”, evento annuale conclusivo delle attività del Piano Lauree Scientifiche-Fisica, in cui gli studenti presentano le attività sperimentali svolte nel corso dell’anno.

Il meeting ha registrato le presentazioni degli studenti del “Medi” di Leonforte, “Archimede” di Catania, “Archimede” di Acireale, “Majorana” di San Giovanni la Punta, dell’IIS di Ramacca-Palagonia, “Galilei” di Catania, “Convitto Cutelli” di Catania, “Brunelleschi” di Acireale, “Amari” di Giarre e “Amari” di Linguaglossa. Numerosi i temi trattati: dalle nuove frontiere della fisica, con esperienze su nanotecnologie, astrofisica solare, radioattività ambientale, microelettronica per l’astrofisica, alla riproduzione di esperimenti più classici, con le misure della velocità della luce, della accelerazione di gravità, della costante di Planck e della concentrazione di una soluzione attraverso la polarizzazione della luce. Un’iniziativa promossa dal Dfa con la collaborazione degli enti di ricerca Infn di Catania, Inaf di Catania e Cnr-Imm che nel corso dell’anno hanno aperto i propri laboratori dove gli studenti sono stati i veri protagonisti del “fare scienza” e hanno potuto assaporare quanto sia affascinante il mondo della Scienza e in particolare della Fisica.