Creval Prepaid Card UniCT, la nuova Carta dello Studente dell’Università di Catania

Iniziata la distribuzione dell’innovativa carta di pagamento multiservizi Creval sviluppata in collaborazione con Nexi, che consentirà agli studenti di accedere ai servizi dell’Ateneo, viaggiare sui mezzi pubblici di Catania, pagare e prelevare contanti

17 Dicembre 2018
Mariano Campo (foto di Alfio Russo)

Sono state consegnate oggi, presso la sede del Credito Siciliano, Rete commerciale Creval, le prime innovative Carte dello Studente sviluppate dall’Università di Catania in collaborazione con Creval S.p.A., istituto di credito che gestisce i servizi di tesoreria dell’ateneo, e Nexi, partner tecnologico del progetto. 

Alla cerimonia erano presenti il Rettore dell’Ateneo Francesco Basile, insieme al Direttore Generale Candeloro Bellantoni, il Sindaco di Catania Salvo Pogliese, i Rappresentanti degli studenti e il Direttore Territoriale Sicilia Centro di Creval, Santo Sciuto.
La nuova carta multiservizi, oltre a essere a tutti gli effetti una carta di pagamento, è stata pensata per sostituire la tradizionale tessera identificativa dello studente e diventa così uno strumento innovativo, necessario per usufruire dei numerosi servizi dell’Università e non solo. Saranno progressivamente attivati ulteriori funzioni che renderanno la carta sempre più smart. All’interno dell’Ateneo, la Card UniCT consentirà infatti di accedere alla rilevazione della presenza alle lezioni, al prestito dei libri presso la biblioteca e al servizio
di fotocopie. 

Grazie alla collaborazione con il partner tecnologico Nexi e i partner locali Ferrovia Circumetnea e Azienda Metropolitana Trasporti, la Creval Prepaid Card UniCT potrà inoltre essere utilizzata come tessera di riconoscimento AMT e FCE, essendo stato attivato al suo interno un abbonamento al servizio di autobus urbani e alla metropolitana di Catania. La tecnologia contactless NFC, integrata nella carta, consentirà infatti di aprire i tornelli della metropolitana con il semplice avvicinamento della tessera al lettore. Decisivo il ruolo del Comune di Catania che ha fatto da trait d’union tra le parti coinvolte. 

La partnership con Creval consentirà inoltre agli studenti di utilizzare Prepaid Card UniCT per:
• fare acquisti, anche online e da smartphone
• prelevare denaro contante presso gli ATM
• consultare i movimenti della carta tramite l’App Bancaperta di Creval
• ricevere accrediti tramite bonifico, compresi i rimborsi, borse di studio, premi e altri benefici economici dovuti dall’Università di Catania.

L’iniziativa è coerente con la politica di innovazione che da sempre connota l’Università di Catania, attuata anche attraverso il ricorso a soluzioni informatiche in linea con il processo di dematerializzazione nella pubblica amministrazione. Il progetto si affianca alle numerose iniziative di educazione finanziaria e di promozione della cultura del risparmio sostenute da Creval nei confronti dei giovani, oltre a rispecchiare a pieno la mission di Nexi: rendere tutti i pagamenti digitali perché più comodi, veloci, sicuri. Un obiettivo perfettamente rappresentato dalla carta perché indirizzata ai giovani, che sono i primi portavoce della rivoluzione per l'adozione dei pagamenti digitali nel nostro Paese.

«Dopo mesi di lavoro, finalmente siamo giunti alla consegna dei primi esemplari della nuova carta multiservizi per gli studenti dell’Università di Catania - ha detto Santo Sciuto, direttore territoriale Creval -. Questo risultato è frutto di una stretta collaborazione tra Università, Nexi e Creval, e consente per la prima volta a tutti gli iscritti dell’Ateneo di avere un supporto con il quale potranno accedere ai servizi universitari e al tempo stesso una carta smart per pagamenti o accreditamento di somme da parte dell’Università».

«È un’idea che avevamo in mente da tempo, per la cui realizzazione si sono impegnati in particolar modo il direttore generale Candeloro Bellantoni, il delegato alla mobilità Giuseppe Inturri e il prorettore Giancarlo Magnano San Lio - ha aggiunto il rettore dell'Università di Catania, Francesco Basile -. Già da qualche mese i nostri studenti usufruiscono degli abbonamenti gratuiti ai bus e alla metropolitana con sistemi provvisori, adesso per loro, grazie alla Carta dello Studente, sarà molto più agevole. Inoltre, contiamo di aggiungere presto nuovi servizi, soprattutto riguardanti la cultura e lo sport che, spero, riscuotano lo stesso altissimo gradimento dei trasporti urbani».

Sulla stessa linea il sindaco Salvo Pogliese che, nel corso del suo intervento, ha ribadito «l'enorme apprezzamento per questa iniziativa dell’Università che considero di grande valenza pragmatica e pedagogica». «Sono certo che offrendo anche questo tipo di servizi l’Ateneo sarà in grado di essere nuovamente attrattivo» ha aggiunto, mentre il dirigente Fce Sebastiano Gentile ha evidenziato che «già moltissimi studenti da metà ottobre hanno colto l’opportunità di utilizzare i mezzi della metropolitana, circa 10 mila utenti giornalieri sono infatti studenti universitari». «Con l’uso della carta, che consente di passare attraverso i tornelli, sono certo che la frequenza sarà ancora maggiore» ha aggiunto.

Per il presidente Amt, Giacomo Bellavia, «si è consapevoli della necessità di rafforzare le linee di bus che servono le sedi universitarie e ci impegniamo in questo senso anche a garantire un’ulteriore integrazione con i servizi della Fce».

In chiusura il direttore generale dell'Ateneo catanese, Candeloro Bellantoni, ha sottolineato che «a Catania abbiamo trovato un terreno fertile tra tutti i soggetti istituzionali, diversamente non avremmo mai potuto realizzare tutte queste iniziative». «Noi vogliamo offrire agli studenti il meglio dei servizi, al tempo stesso abituandoli alla mobilità sostenibile - ha aggiunto il dg dell'ateneo -. I prossimi servizi, che saranno utilizzabili con la Carta dello Studente, riguarderanno le convenzioni con i teatri cittadini, l’utilizzo di fontanelle di acqua microfiltrata e refrigerata in tutte le sedi universitarie, la possibilità di accreditare gli importi delle borse Erasmus mensilmente direttamente nella loro carta prepagata».

Come avere la Carta dello Studente - Prepaid Card UniCT
Quando la carta è pronta per la consegna, gli studenti possono prenotare giorno e ora del ritiro tramite un’app sviluppata da Creval per ridurre al minimo i tempi di attesa. Recandosi nella centralissima filiale di Catania del Credito Siciliano, in Corso Italia 63,
potranno acquisire la Creval Prepaid Cartd UniCT, già pronta e corredata di foto e dati anagrafici di ciascun richiedente. Nel corso del 2019 la carta sarà distribuita anche ai docenti e al personale dell’Università.