A “lezione” nella riserva naturale di Vendicari

Analizzati gli aspetti ambientali e di tutela della biodiversità, gestionali e di conservazione del germoplasma

13 Dicembre 2019
Alfio Russo

Una vera e propria lezione all’aria aperta nella Riserva naturale orientata “Oasi Faunistica di Vendicari” per comprendere l’effetto delle azioni di tutela della biodiversità e di gestione dell’ambiente, di conservazione del germoplasma e sviluppo socio-economico. Un’esperienza importante per gli studenti dei corsi di laurea magistrali “Salvaguardia del territorio dell’ambiente e del paesaggio” del dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente e di “Biologia ambientale” del dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali che sul “campo” hanno approfondito la realtà dell’area protetta siracusana e le diverse attività produttive sostenibili e compatibili e di conservazione in situ e ex situ.

Guidati dai docenti Antonio Barbera, Santa Cacciola, Gaetana Mazzeo e Pietro Minissale, gli studenti hanno visitato l’azienda agricola Marianeddi (in zona B della riserva naturale) che coniuga produzioni agricole biologiche, ricettività agrituristica e, attraverso una speciale misura del PSR Sicilia 2014-2020, effettua specifiche azioni a tutela della biodiversità della riserva come ha spiegato l’amministratore Corrado Alì.

Al Centro di conservazione del germoplasma vegetale di Marianelli (all’interno della riserva naturale) diretto dal dott. Giancarlo Perrotta, struttura gestita dal Dipartimento regionale per lo Sviluppo rurale e territoriale - Servizio per il Territorio di Siracusa, gli studenti – guidati dalla dott.ssa Daniela Cataldo - hanno osservato un’attività riguardante la propagazione asimbiotica in vitro di orchidee spontanee mediante il germoplasma raccolto prevalentemente all’interno dell’area protetta: un’attività finanziata dall’Interreg Italia-Malta “SiMaSeed” di conservazione ex situ finalizzata a mettere a punto le tecniche di propagazione e al rafforzamento in situ delle popolazioni esistenti nelle riserve della Sicilia sud-orientale.

La “lezione sul campo” si è conclusa in zona A della riserva naturale con l’osservazione della vegetazione e degli habitat tutelati nell’ambito della rete Natura 2000, in particolar modo della vegetazione psammofila di Calamosche, la macchia a mirto e lentisco di Poggio dell’Arena, gli aspetti di gariga a Thymbra capitata e Sarcopoterium spinosum, la vegetazione a ginepro coccolone (Juniperus macrocarpa) della spiaggia di Marianelli e, in prossimità del fiume Tellaro, la vegetazione igrofila a Fraxinus angustifolia subsp. oxycarpa. Particolare attenzione è stata rivolta anche agli insetti fitofagi rinvenuti sulle piante selvatiche e coltivate nella riserva.