Uso efficiente delle risorse ed economia circolare nella filiera delle costruzioni

12 Aprile 2018

Avviare e sostenere politiche che favoriscano l’uso più efficiente delle risorse nel settore delle costruzioni migliorando le prestazioni energetiche e riutilizzando i materiali. Un argomento “prioritario” per la Commissione Europea che sarà oggetto del convegno “Uso efficiente delle risorse ed economia circolare nella filiera delle costruzioni: problematiche ed opportunità per il settore pubblico e privato” in programma giovedì 12 aprile, dalle 15, nella sala Ciclope del complesso “Ciminiere”, organizzato, nell’ambito del “Progetto Comfort”, dall’Università di Catania e dall’Enea.

Il convegno rappresenta un’occasione di incontro e dibattito sulle problematiche ancora aperte sull’uso delle risorse nel settore delle costruzioni, le opportunità per le imprese e gli operatori del settore, sul ruolo della comunità scientifica, dei professionisti, delle imprese e della pubblica amministrazione nell’avviare e sostenere politiche ed approcci per la transizione verso l’economia circolare. Nel corso dei lavori saranno delineati gli elementi dell’economia circolare nel futuro delle costruzioni che diventeranno sempre più determinanti per una progettazione competitiva e sostenibile.

Apriranno i lavori, tra gli altri, il direttore del dipartimento Sostenibilità dei sistemi produttivi e territoriali dell’Enea, Roberto Morabito, il direttore del Cutgana dell’Università di Catania, Giovanni Signorello, il direttore del dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell’Università di Catania, Enrico Foti, l’assessore comunale all’Urbanistica e Decoro urbano, Salvo Di Salvo.

Interverranno Laura Cutaia e Antonella Luciano dell’Enea, e i docenti dell’Università di Catania Paolo La Greca e Gaetano Sciuto. A seguire Antonello Pezzini del Comitato economico e sociale europeo, Stefano Cicerani dell’assessorato Ambiente Roma Capitale, Domenico Solegreco del Libero consorzio comunale di Siracusa, Claudio Sinibaldi di Softlab e Leonardo Milioti e Ivan Poroli dell’Associazione nazionale Demolitori.