Università di Catania, al via le procedure di stabilizzazione per 280 dipendenti precari

Il rettore Francesco Basile: “Confronto produttivo tra l’amministrazione e le rappresentanze sindacali”
22 Dicembre 2017

Nell’arco del 2018 l’Università di Catania procederà con la stabilizzazione di almeno 280 unità di personale tecnico-amministrativo che soddisfano i requisiti della recente legge Madia. È quanto ha deliberato ieri il Consiglio d’amministrazione d’Ateneo sulla base della certificazione dei fondi disponibili.

“La delibera del Consiglio d’amministrazione d’ateneo è l’ultimo atto di una concertazione tra il direttore generale, dott. Candeloro Bellantoni, il delegato del rettore ai Rapporti col personale tecnico-amministrativo, prof.ssa Gabriella Nicosia e le rsu - ha dichiarato il rettore Francesco Basile -. Dopo alcuni incontri molto produttivi si è giunti in piena condivisione al risultato odierno”.

Già a partire dal mese di gennaio l’Ateneo avvierà le procedure di conversione a tempo indeterminato dei contratti di 121 unità di personale tecnico-amministrativo inserite, ad oggi, a saldo delle due liste di stabilizzazione “Puc” e “Tempo determinato” stilate nel 2010/2011.

Le unità di personale non ricomprese nelle suddette liste (circa 158), ma in possesso dei requisiti della legge Madia (art. 20 comma 1 decreto legislativo 75/2017) sono, invece, inserite in un ulteriore elenco che è stato predisposto dall’amministrazione e che verrà definito entro la prossima metà di gennaio dopo che saranno pervenute le domande di stabilizzazione degli interessati corredate dei titoli. Tutti i contratti in scadenza dei lavoratori rientranti nelle previsioni del comma 1 dell’art. 20 della legge saranno prorogati d’ufficio, fino ad avvenuta stabilizzazione, che dovrebbe ultimarsi entro marzo.

Nel secondo semestre del 2018, inoltre, secondo quanto previsto dal comma 2 dell’art. 20 citato della legge (stabilizzazione indiretta), l’Ateneo emanerà bandi di concorso destinati per il 50% ai titolari di un contratto di lavoro flessibile con l’Università di Catania e in possesso dei requisiti di legge.

Ufficio Comunicazione e Stampa
Università di Catania

Alfio Russo