Smart. La persona e l’infosfera. A Giurisprudenza dal 30 settembre il convegno sulla rilevanza della rete nelle relazioni sociali, lavorative e commerciali

29 Settembre 2021

La persona e l’interazione con l’intelligenza artificiale. Sarà il tema al centro del convegno dal titolo “Smart. La persona e l’infosfera” organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Catania in collaborazione con la Scuola Superiore della Magistratura, con il Consiglio Notarile di Catania e l’Ordine degli Avvocati etneo.

Al centro del dibattito multidisciplinare – in programma dal 30 settembre al 2 ottobre al Polo didattico “Virlinzi” del Dipartimento di Giurisprudenza in via Roccaromana – i fenomeni emersi a seguito della pandemia e in particolar modo della rilevanza della rete quale luogo privilegiato di relazioni sociali, lavorative, commerciali che ha determinato un esponenziale ricorso allo smart working, al processo online e in generale alle piattaforme d’intermediazione.

I lavori saranno aperti, giovedì 30 settembre, alle 15, dal prof. Ugo Salanitro dell’Università di Catania insieme con la dott.ssa Ines Maria Luisa Marini, già presidente della Corte d’Appello di Venezia, e l’avv. Pizzino Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Catania.

Sono previste quattro sessioni di lavoro rispettivamente coordinate dai professori universitari Laura Palazzani (LUMSA), Mario Barcellona (Catania), Bruno Montanari (Catania) e Gabriella Nicosia (Catania) con Carmelita Camardi (Ca Foscari di Venezia) oltre ad una tavola rotonda coordinata da Mariano Sciacca, presidente della IV sezione civile del Tribunale di Catania.

Ogni sessione affronterà un tema specifico tenuto insieme dal filo rosso della ricerca SMART che sviluppa il piano “Piaceri” dell’Università di Catania.

Nella prima sessione - “Algoritmo, diritti e tutele” - interverranno, fra gli altri, il prof. Gunther Teubneur (docente di Sociologia e diritto alla Goethe Universitat Frankfurt e accademico dei Lincei), le docenti Raffella Messinetti (La Sapienza) e Gisella Finocchiaro (Bologna) insieme con il prof. Roberto Cavallo Perin (Torino). Concluderà la sessione Pasquale Stanzone dell’Università di Salerno e presidente Autorità garante dei dati personali.

Venerdì 1° ottobre, alle 9, la sessione “Algoritmo e tutela della salute”, con gli interventi, tra gli altri, dei docenti Carlo Casonato (Trento), Mirko Daniel Garasic (Luiss), Giovanni Di Rosa (Catania), Arianna Fusaro (Padova) e Alessandro D’Adda (Cattolica Milano). Alle 15, la sessione “Algoritmo e giustizia” con le relazioni, fra gli altri, dei docenti Antonio Carratta (Roma Tre), Thomas Casadei (Unimore) Barbara Marchetti (Trento), e Antonio Punzi (Luiss).

A seguire la tavola rotonda sul tema “Giustizia predittiva: esperienze e prospettive” alla presenza di Claudio Castelli (presidente della Corte di appello di Brescia), del prof. Carlo Sansone (Federico II Napoli), del dott. Marco Bisogni (Procura di Catania) e conclusioni della dott.ssa Antonella Ciriello (componente del Comitato direttivo della Scuola Superiore della Magistratura).

L’ultima sessione, sabato 2 ottobre, dalle 9, prevede due diverse sottosezioni: “Piattaforme, big data e…Diritto del lavoro” con le relazioni dei professori Lorenzo Zoppoli (Federico II Napoli), Donata Gottardi (Verona) e Giancarlo Vecchi (Politecnico di Milano); “Piattaforme, big data e…Diritto dei contratti” con gli interventi dei docenti Elsa Bivona (Catania), Andrea Stazi (Uer Roma) e Francesco Patti (Bocconi) e le conclusioni del componente del Csm Alberto Maria Benedetti (docente dell’ateneo di Genova).