Si fa presto a dire ‘populismo’. Gli studenti incontrano il politologo Alfio Mastropaolo

Nella corte coperta di via Dusmet (dipartimento di Scienze politiche) nuovo appuntamento di Zammù Spotlight
10 Aprile 2018

Giovedì 12 aprile alle 16, nella corte coperta "Dusmet" di palazzo Scannapieco (Dipartimento di Scienze politiche e sociali, Via Dusmet 157/167), il politologo Alfio Mastropaolo (Università di Torino) terrà un incontro con gli studenti dell’Ateneo di Catania dal titolo "Si fa presto a dire 'populismo'".

A partire dagli Anni 70 nelle democrazie occidentali è entrata in scena una schiera di nuove formazioni politiche che si sono concentrate prevalentemente su tre temi: la moralità della politica, la fiscalità, l’immigrazione. Cresciute di importanza, hanno assunto, dalla fine degli Anni 90, un quarto tema, che è l’antieuropeismo. Queste formazioni politiche - è difficile negarlo - sono una nuova variante dell’estremismo di destra, grosso modo deI fascismo storico. Per qualche ragione, non impossibile da decifrare, si è preferito etichettarle come “populisti”.

L’etichetta, per tante ragioni, è abusiva. Ma ha, ciò malgrado, preso piede e il populismo si è materializzato. Se qualcuno era convinto che in questo modo l’estremismo di destra sarebbe stato emarginato, ha fatto male i suoi conti. In origine era sorto per dare voce alla protesta delle classi medie. È possibile che proprio l’etichetta di populismo ne abbia facilitato l’espansione verso i ceti popolari.

Fermo resta che, accomunati da un comune denominatore così dubbio e fin troppo elastico, “i populisti” sono molto diversi tra loro perché alcuni dei partiti o movimenti che vengono chiamati populisti non sono affatto riconducibili all’estremismo di destra. È bene, in ogni caso, interrogarsi su quali fattori ne hanno agevolato il successo.

L'evento rientra nel ciclo “Zammù Spotlight”, il format della webtv e della radio d'Ateneo. L'incontro, gestito dagli studenti della redazione di Radio Zammù, verrà ripreso in video per essere divulgato sul canale YouTube di Zammù TV.

Chi è Alfio Mastropaolo

Professore emerito dell'Università di Torino, Alfio Mastropaolo ha diretto il dipartimento di Studi politici ed è stato coordinatore della scuola di dottorato in Scienza politica e Relazioni internazionali dello stesso ateneo. Membro del comitato editoriale di "Teoria politica" e della redazione di "Meridiana. Rivista di storia e scienze sociali", nonché dei comitati scientifici di "Raisons Politiques", "Rivista italiana di scienza politica", "Politix" e corrispondente per l'Italia di "Sciences de la societé”, è stato anche co-editor della collana di politica comparata di Oxford University Press. Dal 1999 al 2003 è stato segretario generale per l'Italia dell'Università italo-francese e ha fatto parte del comitato esecutivo dello "European Consortium of Political Research".