SHARPER – Notte europea dei Ricercatori. Lunedì 23 settembre la conferenza stampa di presentazione

20 Settembre 2019

Il 27 settembre torna SHARPER (SHAring Researchers’ Passions for Evidences and Resilience), l’evento che porta la Notte europea dei Ricercatori in 12 capoluoghi di provincia di 8 regioni: Ancona, Cagliari, Caserta, Catania, L’Aquila, Macerata, Napoli, Nuoro, Palermo, Pavia, Perugia, Trieste, con un programma biennale per raccontare la passione, le scoperte e le sfide dei ricercatori attraverso più di 600 attività tra mostre, spettacoli, concerti, giochi, conferenze e centinaia di altre iniziative rivolte al grande pubblico e realizzate da oltre 4000 ricercatori.

Lunedì 23 settembre 2019 alle ore 10:30, nella “sala Consiglio” del Palazzo centrale dell’Università di Catania (Rettorato) si terrà la presentazione dell'evento SHARPER – Notte europea dei Ricercatori. Tutti i colori della ricerca in 12 capoluoghi di provincia di 8 regioni, con gli interventi di Francesco Priolo, rettore Università degli Studi di Catania, e Santo Gambino, direttore dei Laboratori Nazionali del Sud dell’INFN. Parteciperanno inoltre i rappresentanti di tutti gli enti che saranno presenti alla Notte Europea dei Ricercatori: INAF, INGV, INFN sezione di Catania, Scuola Superiore di Catania, Centro Siciliano di Fisica Nucleare, CNR – IMM, e numerosi altri partner cittadini. 

Il progetto SHARPER è coordinato dalla società di comunicazione scientifica Psiquadro in collaborazione con un consorzio di partner nazionali oltre 200 partner culturali, tra i quali enti pubblici, istituti di ricerca, università, imprese e associazioni culturali. Realtà che in ogni città costruiranno un ricco programma di appuntamenti trasformando strade, piazze, musei, teatri in laboratori nei quali fare esperienza dell’attività del ricercatore.

L’obiettivo generale del progetto SHARPER è quello di estendere e ampliare in modo organico le attività di diffusione della cultura scientifica che i diversi soggetti regionali portano avanti da anni. In particolare, la Notte dei Ricercatori SHARPER è ideata in modo da mettere in contatto diretto i cittadini – un pubblico eterogeneo di famiglie e studenti – con i ricercatori di ogni ambito e disciplina attraverso l’ideazione e la realizzazione di format di comunicazione specifici per platee diverse, con l’intento di condividere in modo efficace gli obiettivi e il sapere della ricerca scientifica all’interno della società, in modo da garantire uno sviluppo aperto, democratico, rispettoso dell’ambiente e dei valori dell’umanità. In ogni città decine di eventi animano strade piazze, laboratori, spazi pubblici.

A Catania sono previsti oltre 80 eventi che animeranno 13 luoghi della città. Ospite d’eccezione Mario Tozzi, che si inserirà nel dibattito sulla sostenibilità con un intervento sul mare e gli oceani. Particolare attenzione è riservata al coinvolgimento di bambini e ragazzi, con attività dedicate da Piazza dell’Università fino ai Laboratori Nazionali del Sud dell’INFN.

Il programma completo di tutti gli eventi che si svolgeranno a Catania è scaricabile dal sito: www.sharper-night.it/sharper-catania

La Notte europea dei Ricercatori, promossa dalla Commissione europea a partire dal 2005, ha l’obiettivo di alimentare il dialogo tra cittadini e ricercatori per far conoscere il ruolo e il valore della ricerca nella società e per il futuro. È l’Italia il paese nel quale la Notte europea dei Ricercatori ha una dimensione più diffusa e varia: negli anni, l’iniziativa si è affermata come un’occasione unica per approfondire i temi più attuali della ricerca a fianco degli “addetti ai lavori” di ogni ambito.

La Notte ha assunto negli anni una popolarità crescente tra il grande pubblico, al punto da superare il milione di visitatori in una notte in tutta Europa. L’ultima selezione dei progetti sostenuti dalla Commissione europea per il 2018 e 2019, svoltasi nel marzo 2018, ha registrato un record di partecipazione al bando con 128 progetti proposti: il 13,27% in più rispetto alla precedente competizione, sottomessi da 38 paesi.

In questo contesto altamente competitivo sono stati approvati 55 progetti, 9 dei quali italiani sui 14 sottomessi dal nostro paese: cifre che danno all’Italia il più alto success rate in Europa. I 9 progetti italiani sostenuti dalla Commissione europea si sviluppano in tutta la penisola, articolati su scala nazionale, regionale o interregionale, e propongono centinaia di attività nel corso della giornata e notte del 27 settembre. Migliaia di visitatori di tutte le età incontreranno centinaia di ricercatori coinvolti in laboratori aperti, spettacoli, mostre, conferenze e attività divulgative, volte ad avvicinare studenti e pubblico generale al valore della ricerca, per trasmettere la passione dei ricercatori per il proprio mestiere.