Scienze politiche, giornata di studi sulla pittrice Sofonisba Anguissola

12 Aprile 2019

Sabato 13 aprile alle 9, nell’aula magna del dipartimento di Scienze politiche e sociali (via Vittorio Emanuele 49), si terrà la "Giornata internazionale di studi su Sofonisba Anguissola", una delle prime esponenti femminili della pittura europea.

Nata dalla nobile famiglia piacentina degli Anguissola, Sofonisba frequentò la scuola del pittore lombardo Bernardino Campi che influenzò i tratti essenziali del suo ambito artistico, quello della ritrattistica. Sostenuta fortemente dal padre, partecipò alla vita artistica delle corti italiane e fu citata anche nelle Vite di Giorgio Vasari grazie a Michelangelo Buonarroti che promuoveva il talento dell’artista.

Nel 1559 divenne ritrattista della famiglia reale della corte di Filippo II di Spagna fino alla morte della regina Elisabetta, nel 1568, sua protettrice. Celebre il ritratto di Elisabetta di Valois, conservato al Museo del Prado. Nel 1573 sposò il nobile siciliano Fabrizio Moncada e si trasferì in Sicilia nel palazzo dei Moncada a Paternò, dove dipinse e lasciò la tela Madonna dell'Itria, visibile nell'atrio della chiesa del monastero delle benedettine intitolato a Maria SS. Annunziata. Dopo la morte del marito, si trasferì in Liguria dove conobbe e sposò, in seconde nozze, il nobile genovese Orazio Lomellini a Pisa nel 1579. Ritornò a Palermo nel 1615 e continuò a dipingere raggiungendo una grandissima fama, fino alla morte, avvenuta nel 1625.

Apriranno i lavori del convegno il direttore del dipartimento Dsps Giuseppe Vecchio, il direttore del Disum Marina Paino, il prof. Giancarlo Magnano San Lio (prorettore e presidente della Società di Storia Patria per la Sicilia orientale), e la soprintendente per i Beni culturali e archeologici di Catania Rosalba Panvini. A seguire il collegamento con il prof. Flavio Caroli, critico d'arte e storico dell'arte italiano, e la prima sessione di interventi presieduti dal prof. Mario Marubbi.

I lavori proseguiranno anche nel pomeriggio (dalle 15) con la seconda sessione e con la tavola rotonda alla presenza del Conte Anguissola.