QS World University Rankings by subject 2018, il rettore Basile: “Soddisfazione per l’Ateneo di Catania, già in corso azioni concrete per migliorare il posizionamento”

6 Marzo 2018

E’ stata resa nota nei giorni scorsi la nuova graduatoria delle università mondiali per disciplina (QS World University Rankings by subject 2018) che ha fatto registrare buoni esiti per il sistema universitario italiano nel suo complesso. Per l’ateneo di Catania una nuova area - Engineering & Technology - è stata inserita nel Ranking by subject 2018, con due sotto-aree: Computer Science e Engineering – Electrical. Altre due aree sono quotate già da alcuni anni: si tratta di “Life sciences & medicine”, con “Agriculture” e “Medicine”, e di “Natural Sciences” con Physics.

«Siamo alquanto soddisfatti – ha commentato il rettore Francesco Basile -, sia per l’inserimento di due nuovi settori nell’ambito della valutazione, sia perché, per quanto riguarda i settori scientifici già valutati, l’Università di Catania risulta sempre nella prima metà delle istituzioni analizzate dall’indagine».

Il posizionamento finale nel ranking dipende da quattro ambiti di valutazione, due – che incidono in maniera rilevante sul punteggio finale - riferiti alla reputation (Academic e Employer), effettuata attraverso la rilevazione dell’opinione di una popolazione di accademici e imprenditori di tutto il mondo, e due alla produzione scientifica, attraverso l’elaborazione di dati disponibili nelle banche dati internazionali dedicate.

«Stiamo già lavorando per migliorare la nostra performance negli anni a venire – annuncia il rettore Francesco Basile -. Per la prima volta nel 2018, l’Università di Catania ha risposto infatti alla richiesta di QS di indicare accademici e aziende per la rilevazione della reputation, un aspetto che negli ultimi anni altri atenei italiani avevano curato maggiormente: questi forniranno la loro testimonianza sulla qualità delle iniziative didattiche e di ricerca realizzate a Catania». «Siamo pertanto fiduciosi che tutte le attività programmate e realizzate, e quelle già pianificate per i prossimi anni, possano portare l’ateneo di Catania ad aumentare i ‘subject’ presenti in classifica e a migliorarne la posizione in graduatoria».

Università di Catania
Ufficio Comunicazione e Stampa
Mariano Campo