Pubblicato il nuovo bando per l’acquisizione dei 24 Cfu per l’accesso al concorso docenti di scuola secondaria

16 Aprile 2020

L’Università di Catania ha pubblicato il nuovo bando di accesso ai percorsi formativi finalizzati all’acquisizione dei 24 cfu necessari per accedere al concorso docenti di scuola secondaria (Pef 24).

Il bando – disponibile sul sito www.unict.it - è aperto a laureati in possesso di titolo specialistico, magistrale o di vecchio ordinamento; a studenti che conseguiranno il titolo idoneo all’Uniersità di Catania entro il 15 giugno e a laureati in possesso di titolo idoneo, iscritti per l'a.a. 2019/20 ad un master, ad una scuola di specializzazione, a un corso di perfezionamento o ad un dottorato di ricerca sempre a Catania.

Le domande di pre-iscrizione dovranno essere presentate tramite il Portale Studenti Unict entro il 15 giugno 2020. Il pagamento della quota, se dovuto, andrà effettuato entro la stessa data.

I candidati potranno scegliere fra tre opzioni: pre-iscrizione all'intero percorso formativo di 24 cfu (per coloro i quali devono acquisire tutti i 24 cfu); pre-iscrizione con riconoscimento di crediti (per coloro i quali intendano, contestualmente, chiedere il riconoscimento di insegnamenti già sostenuti all'Università di Catania e l'iscrizione ad insegnamenti del Pef 24); pre-iscrizione per chi è già in possesso di riconoscimento parziale dei 24 cfu (per coloro i quali sono già in possesso di un riconoscimento parziale ai sensi del D.M. 616/2017 e desiderano acquisire i crediti residui tramite il percorso Pef 24).

L'iscrizione prevede il pagamento di un contributo variabile in funzione sia del numero di cfu da acquisire sia della certificazione Isee. La contribuzione massima complessiva è di 480 euro, proporzionalmente ridotta in base al numero di crediti da conseguire. Non è dovuto alcun contributo da parte degli studenti iscritti per l’a.a. 2019/20 ad un master, ad una scuola di specializzazione o ad un dottorato di ricerca dell'Università di Catania; nonché da coloro i quali siano affetti da un'invalidità pari o superiore al 66%.