Politiche e strategie per contrastare la corruzione nella sanità. Se ne discuterà lunedì al "Policlinico"

11 Maggio 2018

Sensibilizzare cittadini, politici e istituzioni sull’impatto della corruzione nel settore sanitario. Un tema attuale su cui rappresentanti delle istituzioni ed esperti del settore si confronteranno nel corso dell’incontro dal titolo “Politiche, strategie e strumenti – Per prevenire e contrastare i fenomeni di corruzione nel settore sanitario e nella Pubblica amministrazione” in programma lunedì 14 maggio, dalle 10, nell’aula conferenze dell’Edificio 8D dell’Azienda Policlinico-Vittorio Emanuele di Catania.

L’incontro è promosso da Transparency International Italia nell’ambito del progetto Curiamo la Corruzione, in partnership con Censis, Rissc e Ispe Sanità e con il Policlinico etneo.

Secondo l’Istat oltre mezzo milione di famiglie italiane ha ricevuto almeno una volta nel corso della vita richieste di denaro o altro per essere facilitate in occasione di ricoveri, interventi, visite mediche, mentre nel solo ultimo anno le famiglie vittime di corruzione in sanità sono state 107 mila. Le analisi condotte nell’ambito del progetto rivelano che nel 2016 il 25,7% delle Aziende sanitarie ha vissuto al proprio interno almeno un episodio di corruzione. Il rischio di inefficienze e sprechi nelle Asl risulta più alto per l’acquisto di servizi sanitari, mentre negli ospedali lo è per l’acquisto di beni. La corruzione resta quindi un tarlo all’interno del nostro sistema sanitario, come testimonia anche il monitoraggio effettuato da Transparency International Italia, da cui risulta che da gennaio 2018 ad oggi, sono comparse sui media nazionali ben 29 notizie su casi di corruzione in sanità.

L’incontro si aprirà con gli interventi istituzionali dell’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, del rettore dell’Università di Catania Francesco Basile e del presidente di Transparency International Italia Virginio Carnevali.

Seguiranno le relazioni di Paolo Bertaccini (Transparency International Italia), Ketty Vaccaro (Fondazione Censis), Fabio Regolo (sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Catania), Andrea Silenzi (segretario italiano Giovani Medici), Riccardo Di Gruso (Altroconsumo), Giuseppe Magrì (Cittadinanzattiva), Paolo Emilio Russo (Asp Siracusa), Maddalena Samperi (Policlinico di Catania), Astrid Pietrosi (Ismett Palermo), Marco Magheri (Ispe Sanità) e Lorenzo Segato (RiSSC). Concluderà i lavori Nicoletta Parisi, consigliere dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.