Le sfide delle società nell’Europa meridionale, a Scienze politiche sociologi da tutto il Continente

3 Ottobre 2018

Da giovedì 4 a sabato 6 ottobre, il dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Catania, in collaborazione con il LaPoss, l’Isvi (Istituto di formazione e ricerca sui problemi sociali dello sviluppo) e l’Associazione italiana di Sociologia, ospiterà i lavori di due conferenze di metà mandato relative a due network di ricerca della European Sociological Association. Si tratta dei progetti denominati Sociology of Social Policy and Social Welfare" (ESA RN26) e "Regional Network on Southern European Societies" (ESA RN27).

Il primo è dedicato al tema delle trasformazioni dei servizi di welfare sul piano organizzativo, professionale, dell’interconnessione tra diversi settori, utenti, operatori e del rapporto tra pubblico e privato nella produzione del welfare. Il secondo riguarda invece le sfide e i dilemmi delle società dell'Europa meridionale lungo diversi filoni di ricerca: le strutture sociali e culturali in quest’area del mediterraneo, i processi di convergenza e divergenza nello sviluppo politico, sociale ed economico, la produzione della conoscenza sociologica nei diversi nei paesi dell’Europa meridionale.

I due eventi – che si terranno nel Polo didattico del Dsps in via Gravina 12 – nell’ambito dell’assise dell’Associazione italiana di Sociologia costituiscono per studenti e docenti una grande opportunità per meglio comprendere, attraverso ricerche comparative e studi specifici, le trasformazioni sociali e lo stato degli studi sociologici in Europa.

Tra gli appuntamenti di rilievo, la tavola rotonda dal titolo: “Disentangling the North: New perspectives from the Southern European Societies” che si terrà venerdì 5 ottobre alle 14,30. Introdurranno la tavola rotonda il rettore Francesco Basile, il direttore del dipartimento Giuseppe Vecchio e il coordinatore locale di ESA/RN27 e ESA/RN26 Teresa Consoli, la presidente dell’European Sociological Association Sue Scott, la presidente dell’Associazione Italiana di Sociologia, Enrica Amaturo, e i docenti Anneli Anttonen, Maurizio Ambrosini, Ingo Bode e Manuel Fernandez-Esquinas.