La Scuola Superiore di Catania celebra i suoi primi vent’anni. A fine mese una mostra al Palazzo centrale

14 Maggio 2018

Vent’anni di vita e successi per la Scuola Superiore di Catania. Fondata nel maggio del 1998 sul modello della Scuola Normale di Pisa, oggi centro di alta formazione dell’Ateneo catanese, negli anni successivi ha ospitato - nelle sue diverse sedi, prima di accasarsi definitivamente nella splendida Villa San Saverio a Cibali -, generazioni di studenti universitari, non soltanto siciliani, desiderosi di condividere un percorso formativo arricchito da corsi interdisciplinari, attività seminariali e contraddistinto dall’avvio precoce alla ‘missione’ della ricerca scientifica.

Sono state infatti numerose le storie di successo degli ex allievi della Scuola, divenuti poi, nelle rispettive sedi di ricerca o di lavoro, ambasciatori di un modello di formazione meritocratica che si è rivelato senza dubbio vincente. La Scuola Superiore, in questi anni, ha rappresentato inoltre un punto di riferimento culturale per la città di Catania, grazie alle molte attività che hanno visto protagonisti personaggi del panorama culturale e scientifico del calibro di Piero Angela ed Elena Cattaneo e numerosi artisti di livello internazionale.

Per celebrare i primi venti anni della propria storia, nei prossimi giorni la Ssc inaugurerà una mostra celebrativa nel chiostro del Palazzo centrale dell’Università che rimarrà aperta al pubblico e liberamente visitabile fino al 15 giugno (dopo sarà visitabile a Villa San Saverio), con l’obiettivo di raccontare alla città, anche attraverso le immagini, l’orgogliosa vicenda di una sfida lanciata dall’Ateneo nel 1998 e vinta soprattutto dai giovani che hanno saputo raccoglierla.

La mostra si aprirà giovedì 31 maggio alle 12, in presenza del rettore Francesco Basile, del presidente della Scuola Francesco Priolo, della coordinatrice della classe delle Scienze umanistiche e sociali, Lina Scalisi, curatrice della mostra insieme con il professor Gianni Latino e con numerosi allievi della Scuola.