La salute dei migranti: al Policlinico workshop di aggiornamento sulla Medicina delle Migrazioni

8 Febbraio 2017

Il fenomeno migratorio è in costante crescita globale con implicazioni sociali e sanitarie considerevoli. Una delle sfide della sanità pubblica è proprio quella di riuscire a garantire accesso ai servizi e percorsi di tutela per tutte quelle persone che, per diversi motivi, si trovano in condizioni di fragilità sociale, come appunto chi viene qui in Europa per sfuggire da guerre, carestie e povertà. E’ per questo che la salute dei migranti e le tematiche di salute associate alle migrazioni sono questioni cruciali per l’agenda internazionale dei governi e della società civile. Ad occuparsi di queste problematiche c’è la Medicina delle Migrazioni, una disciplina collocata all'interno dell'antropologia medica e che si occupa dell'aspetto socioculturale degli immigrati che sono assistiti no solo a livello epidemiologico, ma anche antropologico.
Proprio a questa disciplina è dedicato il corso monografico dal titolo “La Salute dei Migranti: opportunità, sostenibilità e barriere in Medicina delle Migrazioni”, che si terrà venerdì 10 febbraio, a partire dalle 10, nell’aula magna della Scuola di Medicina, al Policlinico di Catania (via Santa Sofia, 100).

Il corso monografico - coordinato dal prof. Guglielmo Trovato con il patrocinio di Società italiana di Medicina delle Migrazioni, della “European Medical Association” e della “European Predictive, Preventive and Personalized Medicine Association - viene attuato come ECM aziendale, accreditato a livello nazionale, ed è fortemente integrato nell'Attività didattica elettiva della Scuola di Medicina. È rivolto principalmente alle professionalità mediche, agli studenti (iscritti dal 2° al 6° anno) e agli specializzandi che lavorano e studiano nel Policlinico dell’Università di Catania.

La finalità dell’iniziativa didattica è quella di fare esporre ai protagonisti alcuni aspetti clinici, logistici e scientifici della medicina delle migrazioni, di presentare il contesto attuale e di disegnare alcune prospettive in una logica di alta formazione universitaria. L'accoglienza dei migranti, infatti, configura una permanente emergenza, mentre l'assistenza sociale e sanitaria degli immigrati è una quotidiana modalità di integrazione e un indicatore vitale di civilizzazione. L’aspetto dell'illegalità di fenomeni collegati viene presentato con particolare attenzione alle maggiori rilevanze penali ed etiche e alle implicazioni di rischi e danni per la società civile. La quotidianità di un ospedale universitario che si confronta con queste problematiche, e con gli aspetti del contesto professionale e normativo, è un elemento importante per la conoscenza e la competenza di studenti e professionisti della salute.

La giornata si aprirà con gli indirizzi di saluto del direttore generale del Policlinico di Catania Paolo Cantaro; nel corso della mattinata sono previsti gli interventi di Mario Affronti (ex presidente della Simm), Guglielmo Trovato, Aldo Virgilio (psichiatra transculturale) e Simone La Placa (segretario del Gruppo di Lavoro nazionale per il Bambino migrante della Società italiana di Pediatria). Il pomeriggio interverranno Maurizio Marceca (presidente Simm), Andrea Bonomo (magistrato), Michele Fichera (ginecologo del Policlinico di Catania) e Maria Chiara Monti (psicologo del  Servizio di Etno- psicologia del Policlinico di Palermo).

Ufficio Comunicazione e Stampa
Università di Catania

Giuseppe Melchiorri