La bonifica dei siti contaminati e le problematiche di gestione delle terre e rocce da scavo e dei rifiuti speciali di origine industriale

12 Aprile 2018

La bonifica dei siti contaminati e la corretta gestione dei rifiuti di origine industriale con un focus aggiuntivo sulle discariche in esercizio e da bonificare. Sono i temi su cui gli esperti del settore si soffermeranno sabato 14 aprile alle 10,30, nella sala Jonio delle “Ciminiere” di Catania, nel corso del convegno "La bonifica dei siti contaminati e le problematiche di gestione delle terre e rocce da scavo e dei rifiuti speciali di origine industriale" organizzato, nell’ambito del "Progetto Comfort 2018", dal Rotary Catania Sud, dall'Ordine dei Chimici di Catania e dall’Associazione nazionale degli Ingegneri per l’Ambiente e il Territorio e con la collaborazione dell’Università di Catania.

I lavori del convegno – che saranno aperti, tra gli altri, dal direttore generale del dipartimento Acque e Rifiuti della Regione, Salvo Cocina, e dal direttore generale di Arpa Sicilia, Francesco Vazzana – saranno incentrati sulla bonifica dei siti contaminati e la corretta gestione dei rifiuti di origine industriale con un focus aggiuntivo sulle discariche in esercizio e da bonificare. Le attività di bonifica in Italia possono e devono rappresentare un'opportunità di recupero di vaste aree da destinare allo sviluppo, alla reindustrializzazione, alla tutela del paesaggio in un'ottica di sostenibilità ambientale, economica e sociale. Un obiettivo da raggiungere tramite la cooperazione tra il privato e l'ente pubblico per bonifiche che siano pienamente sostenibili perché finalizzate alla ri-valorizzazione delle aree industriali possibilmente in un’ottica di simbiosi industriale e anche grazie a una semplificazione delle procedure e degli iter autorizzativi che pur nel pieno rispetto e tutela dell’ambiente consentano di ridimensionare gli abnormi tempi burocratici. Un esempio tipico è la gestione delle terre e rocce da scavo.

Nel corso del convegno interverranno, tra gli altri, Gaetano Valastro (Arpa Sicilia Catania), Maurizio D’Angelo (geologo e esperto nel campo dei Siti contaminati e delle Caratterizzazioni ambientali), Giuseppe Mancini (docente dell’Università di Catania) e Dora Profeta (Arpa Siracusa).