Il lavoro ieri, oggi e domani: al via con il sociologo Raimondo Catanzaro “Zammù Spotlight”, il nuovo format di Zammù Multimedia

11 Dicembre 2017

Domani, martedì 12 dicembre alle 16, nell’aula A1 del Monastero dei Benedettini avrà inizio il nuovo format di Zammù Multimedia “Zammù Spotlight” con il primo appuntamento dal titolo “Perché lavoriamo”.

Il sociologo Raimondo Catanzaro condurrà il pubblico nella storia delle trasformazioni del lavoro come elemento cruciale dell'identità di una persona. Dalla maledizione e condanna per il peccato originale della cultura ebraico-cristiana al "riscatto del lavoro" della tradizione marxista, non c’è momento nella storia dell’umanità in cui il lavoro non abbia costituito una dimensione essenziale. Perché ciò avvenga è relativamente semplice da spiegare: il lavoro è fondamentalmente il rapporto tra l’uomo e l’ambiente, attraverso il quale si sono trasformati e modificati i modi di essere, le reciproche relazioni dell’uno e dell’altro. In altri termini è una delle modalità fondamentali con le quali si sta al mondo. È questa la sua profonda dimensione antropologica. Tanto più con l’avvento della società industriale, esso è diventato l’elemento cruciale attraverso cui si costruisce l’identità di una persona. Ma come si sta trasformando oggi?

Il tema verrà affrontato con riferimento al rapporto tra individuo e gruppo di appartenenza, che rinvia alle cosiddette cerchie di riconoscimento e ai gruppi di riferimento, alla percezione delle differenze sociali, ai criteri, valori e norme che guidano l’azione sociale.

Il sociologo proverà a ricostruire questo complesso rapporto attraverso una serie di esempi e casi analitici tratti da ricerche sociologiche, storia dell’industria fotografica, narrativa e film. Sarà presente anche Daniele Zito, autore del romanzo "Robledo" (Fazi Editore).

Ufficio Comunicazione e Stampa
Università di Catania

Giuseppe Melchiorri