Alla Scuola Superiore una conferenza sulla pittrice Artemisia Gentileschi

4 Ottobre 2019

Lunedì 7 ottobre alle 18, nell’aula Barbara Minutoli della Scuola Superiore di Catania, lo storico dell’arte e soprintendente per il Polo Museale Napoletano Nicola Spinosa terrà il seminario dal titolo “Artemisia Gentileschi tra Roma, Firenze e Napoli (1593 - 1654)”. Introdurrà il relatore la prof.ssa Lina Scalisi, coordinatrice della classe delle Scienze umanistiche e sociali della Ssc. Modera il prof. Valter Pinto, associato di Storia dell'Arte moderna nel dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università di Catania.

Il convegno analizzerà la vita e l’opera della pittrice italiana di scuola caravaggesca che visse tra il ‘500 e il ‘600. Si parlerà del periodo iniziale della sua attività, quando si approcciò alla pittura nella sua città natale, Roma, sotto la guida del padre Orazio, anch’egli pittore. Successivamente, dopo alcune vicissitudini personali, tra cui uno stupro subito all’età di 18 anni, si trasferì a Firenze dove venne introdotta nella corte di Cosimo II dallo zio Aurelio Lomi.

Una volta approdata nell'ambiente mediceo riuscì ad allacciare rapporti con alcuni degli artisti e intellettuali più importanti del tempo, come Galileo Galilei, con il quale intraprese una fitta corrispondenza epistolare, e Michelangelo Buonarroti il giovane, nipote del celebre artista. Proprio quest'ultimo fu una figura di primaria importanza per la maturazione pittorica di Artemisia e grazie a lui, fu introdotta nella crème del bel mondo fiorentino. Nel 1630, dopo una breve parentesi a Venezia la Gentileschi si trasferì a Napoli, dove visse fino alla morte nel 1654.