Un funzionario dell'Università di Lodz in visita a Catania

Il dott. Przemek Fabjanowski, Deputy Director Careers and Cooperation with Employers Centre dell'Ateneo polacco ha svolto un tirocinio settimanale nell'ambito del programma Erasmus Mobility for Training
31 Maggio 2017

Si è conclusa venerdì 26 maggio la visita di Przemek Fabjanowski, Deputy Director Careers and Cooperation with Employers Centre dell'Università polacca di Lodz, all’Università di Catania, ospite del Centro Orientamento e Formazione dell’Ateneo per un tirocinio settimanale nell'ambito del programma  Erasmus Mobility for Training - STT Mobility, finanziato dalla Commissione Europea e promosso dall’Ufficio per la Mobilità internazionale.

Il dott. Fabjanowski ha potuto partecipare in staff training a seminari e corsi su tematiche attinenti al suo ambito lavorativo, affiancare colleghi dell’Ateneo  per scambiare competenze, acquisire capacità pratiche e apprendere buone prassi. Dopo il benvenuto del direttore del Cof Carmelo Pappalardo e della responsabile dell'Umi Cinzia Tutino, lo staff del Centro Orientamento e Formazione ha illustrato all’ospite polacco le proprie attività istituzionali di orientamento in ingresso e in itinere, quelle strettamente legate al placement e come queste si coordinano, come attività complementari, alla didattica dell’Ateneo. Nei giorni successivi, si sono succedute le visite ad alcuni dipartimenti, le gite turistiche a Siracusa e Ragusa e un' escursione sull’Etna.

L'ospite ha inoltre al workshop del Cof "Increase your international career”, che si è svolto al dipartimento di Scienze politiche e sociali lo scorso 23 maggio. Il giorno successivo la partecipazione al workshop “Self-employment to support new start-up” e la visita al Monastero dei Benedettini, accolto dalla direttrice del Disum (che ha ben due accordi di mobilità internazionale Erasmus + per studenti e docenti con l'Atneo di Lodz). A seguire, visita alla Chiesa di San Nicola, patrimonio dell’Unesco. 

Il giovedì 25 è stata la volta della visita a Ragusa, mentre l'ultimo giorno l'ospite ha visitato il BRIT (Bio-Nanotech Research and Innovation Tower) accolto dalla prof.ssa Stefania Stefani e guidato dallo staff tecnico e di ricerca all’interno della struttura.