Il progetto Ultraplacad sulla rivista del Parlamento Europeo "Cosa fa per me l'Europa"

Il progetto coordinato dal prof. Giuseppe Spoto è finanziato nell'ambito del programma Horizon 2020
20 Dicembre 2018

Ancora un riconoscimento per il progetto Ultraplacad (ULTRAsensitive PLAsmonic devices for early CAncer Diagnosis), coordinato dal prof. Giuseppe Spoto, ordinario di Chimica analitica nel dipartimento di Scienze chimiche dell'Università di Catania. Il progetto, infatti, è stato citato dalla rivista del Parlamento Europeo "Cosa fa per me l'Europa", come uno dei progetti finanziati dalla Ue nell'ambito della ricerca sul cancro.

Il consorzio Ultraplacad comprende 13 partner operanti in 8 nazioni europee. Tra questi, oltre che Università e centri di ricerca, anche 4 piccole/medie imprese, una multinazionale ed un ospedale. Dei 57 progetti finanziati all'interno dei bandi Horizon pubblicati nel 2014 per il tema "Personalising health and care" (8 bandi che hanno messo a disposizione un budget di poco più di 300 milioni di euro ed a cui hanno partecipato 1681 consorzi europei) solo 5 sono quelli coordinati da italiani. Uno dei 5 è quindi qui a Catania. Il  progetto si inserisce in un ambito di ricerca oggi estremamente competitivo, quale quello delle nuove tecnologie per la  diagnostica medica personalizzata.