Il prof. Felice Giuffrè membro della ricostituita Commissione paritetica Stato-Regione

È un organo legislativo, consultivo e uno strumento di collaborazione e raccordo tra Stato e Regioni
14 Novembre 2019

Il Ministro degli Affari regionali e le autonomie, su indicazione del governo siciliano, ha nominato il prof. Felice Giuffrè dell'Università di Catania componente della Commissione paritetica per le norme di attuazione deòòp Statuto speciale di autonomia della Regione Siciliana.

L'ordinario di Diritto costituzionale era stato designato nel luglio del 2018 dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, quale componente della Commissione paritetica per le norme di attuazione della Regione, ai sensi dell’articolo 43 dello Statuto, insieme con il prof. Enrico La Loggia.

Il 25 ottobre scorso, il Ministro degli Affari regionali e le autonomie ha proceduto con la nomina dei due componenti in rappresentanza dello Stato - i legali Antonino Ilacqua e Filippo Marciante - ricostituendo così la Commissione paritetica Stato-Regione.

La Commissione paritetica risulta, pertanto, così ricostituita dai legali Antonino Ilacqua e Filippo Marciante (nomina del Governo) e dai docenti Enrico La Loggia e Felice Giuffrè (nomina della Regione).

Le Commissioni paritetiche sono un organo legislativo, consultivo e al contempo, "uno strumento di collaborazione e raccordo tra Stato e Regioni e autonomia speciale finalizzato alla ricerca di una sintesi positiva tra posizioni ed interessi diversi" (sentenza Corte Costituzionale 109 del 1995).

La Commissione paritetica Stato-Regione Siciliana nei mesi scorsi ha avviato l’esame della nuove norme di attuazione che, una volta approvate, condurranno ad una ridefinizione dei rapporti finanziari tra lo Stato e la Regione Siciliana. Tra gli altri compiti anche quelli connessi all’attuazione della competenza legislativa e amministrativa della Regione Siciliana in materia di istruzione media e universitaria (art. 17, lett. d, dello Statuto Siciliano).