Giuseppe Ronsisvalle eletto nel Bureau della Steering Committee for Educational Policy and Practice

La Commissione si occupa di supervisionare tutti i programmi del Consiglio d’Europa in tema di istruzione
3 Maggio 2017

Nel corso dell votazioni che si sono svolte dal 19 al 21 aprile scorsi, il prof. Giuseppe Ronsisvalle, ordinario di Chimica farmaceutica nel dipartimento di Scienze del Farmaco dell'Università di Catania, è stato eletto componente del Bureau della Steering Committee for Educational Policy and Practice (Cdppe) del Consiglio d'Europa (CoE), in rappresentanza della comunità accademica dei 50 paesi europei membri della Convenzione sulla Cultura.

La Cdppe oggi supervisiona tutti i programmi del Consiglio d’Europa in tema di Istruzione e consiglia la Commissione dei Ministri su argomenti in tema di istruzione sia scolastica che universitaria o terziaria in genere.

I Governi dei 50 Stati europei che hanno sottoscritto la Convenzione sulla Cultura sono rappresentati nella Commissione da senior officials del settore dell’Istruzione e dell’Università. Diverse organizzazioni non-governative attive nel settore dell’istruzione sono presenti come “osservatori” nella Commissione, insieme alla Conferenze delle Chiese Europee, Education International, l’Eurashe, l’Unione degli Studenti europei, il Centro europeo Wergeland, la Iau, l’Obessu e il Centro Nord-Sud dello stesso Consiglio d’Europa.

La Cdppe si occupa in particolare di favorire lo scambio di idee, informazioni e buone pratiche tra i suoi membri su tematiche legate all’istruzione; promuovere e facilitare la cooperazione e la collaborazione fra gli stati membri; promuovere le riforme dei sistemi formativi e le politiche in tema di istruzione allo scopo di ulteriormente promuovere la crescita delle competenze democratiche e della partecipazione e per contribuire allo sviluppo dell’Area Europea dell’istruzione universitaria; consigliare i Policy Makers e i professionisti operanti nei diversi settori dell’istruzione nei paesi della Convenzione Culturale al fine di implementare le politiche educative in linea con il programma delle attività adottate dalla Commissione dei Ministri; redigere raccomandazioni e altri strumenti atti a consentire agli Stati Membri della Convenzione Culturale lo sviluppo di politiche educative conformi con i principi e gli standard dell’Organizzazione e di implementarli; fornire agli stati membri una serie di riferimenti in termini di competenze di cultura democratica per valutare l’apprendimento degli studenti di qualsiasi ordine e grado in tema di Cittadinanza, Diritti Umani e Dialogo Interculturale affinché gli Stati possano incrementare l’efficacia dei loro curricula e dei programmi formativi in riferimento a questo settore; promuovere la Qualità della Formazione attraverso specifiche azioni inserite nelle politiche formative al fine di favorire lo sviluppo di ambienti di apprendimento sicuri per tutti, l’inclusione sociale, l’eguaglianza di genere e misure anti-discriminatorie nel settore dell’Istruzione; sviluppare specifiche azioni per quanto attiene ad una efficace implementazione del diritto allo studio e alla promozione di misure appropriate a favore dei gruppi sociali più vulnerabili.