Università e Fondazione Euromediterranea, un progetto per valorizzare il Monastero dei Benedettini

Quattro borse di studio in palio per la formazione post laurea di giovani studenti siciliani per l'anno accademico 2019-2020

2 Dicembre 2019
Alfio Russo

Un progetto di ricerca per valorizzare il Monastero di San Nicolò l’Arena, il complesso benedettino tra i più grandi d’Europa, patrimonio mondiale dell’Unesco e sede del Dipartimento di Scienze umanistiche. 

L'attività di ricerca - per un costo complessivo di 20mila euro - sarà avviata nel 2020 grazie all'intesa siglata venerdì scorso dal dott. Carlo Alberto Tregua per la Fondazione Euromediterranea Luigi Umberto Tregua Onlus e dal rettore Francesco Priolo dell’Università di Catania.

Gli interventi previsti dall’attività di ricerca riguarderenno la “rigenerazione e valorizzazione del patrimonio culturale del Monastero dei benedettini di Catania, mediante interventi strutturali destinati al risparmio energetico e allo smaltimento dei rifiuti, con particolare attenzione al Giardino dei Novizi e Aula Magna" e saranno realizzati in collaborazione con il Dipartimento di Scienze umanistiche, diretto dalla prof.ssa Marina Paino, e con il Dipartimento di Economia e Impresa, diretto dal prof. Roberto Cellini, entrambi presenti al momento della firma. Responsabili scientifici per i due dipartimenti saranno la prof.ssa Federica Maria Chiara Santagati, docente di Museologia e critica artistica e del restauro, e la prof.ssa Agata Matarazzo, docente di Scienze Merceologiche.

Il programma di ricerca, della durata di un anno, è frutto della collaborazione tra l’ateneo catanese e la Fondazione Luigi Umberto Tregua e prevede anche quattro borse di studio per l'anno accademico 2019-2020 destinate alla formazione post laurea di giovani studenti siciliani.