Unimed Week in Bruxelles

L'Università di Catania ha partecipato al meeting con la Direzione generale Education, Youth, Sport and Culture dell'Unione europea per un focus sui programmi e le politiche di sviluppo euromediterranee

10 Aprile 2019
M.C.

Dal 19 al 21 marzo scorsi, nella sede della DG EAC, Directorate-General for Education, Youth, Sport and Culture e nella sede della Regione Puglia a Bruxelles, si è svolta la  quarta edizione della Unimed Week in Bruxelles, promossa dall’Unione delle Università del Mediterraneo (Unimed). 

L’evento ha proposto ai rappresentanti della comunità accademica euromediterranea una riflessione sulle relazioni tra le istituzioni europee e la regione mediterranea, offrendo un’opportunità di valutazione e rivalutazione delle politiche regionali. Al tempo stesso, l’incontro ha consentito di migliorare la conoscenza e l'uso dei programmi di sostegno dell'Ue in questo campo, facilitando l'individuazione di ulteriori bisogni di supporto. Da 28 anni Unimed è fortemente impegnata a svolgere un ruolo importante nella regione, promuovendo iniziative chiave e sinergiche nel campo della ricerca, dell'istruzione e dell'innovazione, e incentivando il dialogo politico.

Oltre all’incontro con i responsabili e i funzionari della Direzione generale Eac, ramo esecutivo dell'Ue responsabile della politica in materia di istruzione, cultura, gioventù, lingue e sport, nel corso del quale sono stati illustrati vari progetti e programmi, in particolare Creative Europe ed Erasmus +, vi sono state in questa occasione le presentazioni di diversi progetti sui rifugiati in Medio Oriente e l’approfondimento sulle situazioni di crisi in Libia, Yemen, Siria, ecc., e un focus sul tema “Da Horizon 2020 a Horizon Europe: quali opportunità per la ricerca nella regione del Mediterraneo, strategie e opportunità di cooperazione internazionale”.

Per l’Università di Catania era presente il prof. Rosario Sinatra, delegato del rettore alle politiche di sviluppo nel bacino del Mediterraneo: “L’evento – spiega il docente catanese – ha rappresentato una significativa occasione di rafforzamento della nostra piattaforma comune per il dialogo, e un’opportunità per sviluppare le nostre competenze e capacità di trattare questioni di interesse comune e identificare i passi per il futuro cooperazione nell’area del Mediterraneo, in un'atmosfera costruttiva e positiva. L’Ateneo, con i suoi docenti, si sta impegnando ad essere più presente nei programmi EuroMed, partecipare maggiormente alle call di programmi, come ad esempio il nuovo bando ENI CBC MED per i progetti strategici, che scadrà il 3 luglio prossimo, o – a livello di bandi regionali - l’imminente secondo bando Italia-Malta relativo alla programmazione 2014-2020, che verrà ampiamente pubblicizzato con un apposito incontro”.