Unict aderisce alla mozione Crui per la pace in Siria

L'ateneo sostiene la richiesta di uno stop immediato alle operazioni militari e l'avvio di un dialogo diplomatico per la risoluzione del conflitto nel Nord-est del Paese

2 Dicembre 2019

Nella seduta del 21 novembre scorso il Senato accademico ha approvato, su sollecitazione della Consulta degli Studenti, l’adesione dell’Università di Catania alla mozione della Crui del 17 ottobre scorso, volta alla promozione della pace e del dialogo pacifico nei territori del nord-est della Siria.

In particolare, la Crui, profondamente preoccupata a causa dell’intensificazione della violenza armata nel Nord-est della Siria, soprattutto a danno della popolazione di etnia curda, chiede lo stop immediato delle operazioni militari nel territorio del Nord-est della Siria, nonché l’inizio di un pacifico dialogo diplomatico tra le parti coinvolte nella disputa, che serva a risolvere il conflitto senza alcun ricorso alla forza armata.
La mozione chiede inoltre che sia consentito alle organizzazioni umanitarie di fornire immediato aiuto e assistenza a favore delle popolazioni civili del Nord-est della Siria, in un ambiente in cui la sicurezza personale dei loro operatori sia pienamente garantita.

La Conferenza dei Rettori chiede infine che i principi fondamentali della Carta delle Nazioni Unite siano rispettati in qualsiasi circostanza, in modo particolare attraverso lo sviluppo e il rafforzamento delle relazioni amichevoli tra le nazioni e i popoli.