Una ricerca sulle modificazioni fisiologiche da immersioni subacquee

Accordo firmato dai responsabili di Biometec di Unict, Dan Europe Foundation, Vigili del Fuoco e Esa Worldwide

26 Ottobre 2017
Alfio Russo

Una ricerca congiunta sulle modificazioni fisiologiche indotte da immersioni subacquee con autorespiratore ad aria compressa nei vigili del fuoco. La realizzeranno il dipartimento di Scienze biomediche e biotecnologiche (Biometec) dell’Università di Catania, il Dan Europe Foundation, il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e la Esa Worldwide, grazie ad un accordo che è stato firmato ieri dal prorettore Giancarlo Magnano San Lio, dal presidente del Dan Europe Foundation Alessandro Marroni e dai delegati dei Vigili del Fuoco e dell’Esa Worldwide Roberto Appiana e Luigi Rosario Costantino.

Il progetto di ricerca, che prevede anche la cooperazione del personale e l’utilizzazione di laboratori e attrezzature, è stato illustrato dai responsabili referenti delle attività: il prof. Vincenzo Perciavalle per Biometec, Danilo Cialoni per Dan Europe Foundation, il capo squadra esperto Diego Parisi del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Catania e Antonio Galati dell’Esa Worldwide. “Siamo molto soddisfatti per la collaborazione stipulata oggi, perché il Corpo dei Vigili del fuoco ha identificato nell’Università di Catania un partner scientifico di qualità per avviare una ricerca così complessa e di così lunga durata” ha spiegato il prof. Vincenzo Perciavalle, responsabile scientifico del progetto.