Un progetto per l'applicazione di un modello computazionale nel disegno di un clinical trial

L'Università di Catania tra i partner di un progetto internazionale per la realizzazione di un modello computazionale in grado di verificare, testare e predire in silico il clinical trial di fase II di due vaccini sperimentali contro la tubercolosi

18 Ottobre 2017
G.M.

Realizzare un modello computazionale in grado di verificare, testare e predire in silico il clinical trial di fase II di due vaccini sperimentali contro la tubercolosi. E' l'ambizioso obiettivo del progetto "In Silico Trial for Tuberculosis Vaccine Development" (Strituvad), approvato dalla Commissione Europea nell'ambito del programma Horizon 2020 (azione "Research and Innovation Action").

Il progetto, che avrà la durata di 4 anni e mezzo, prevede la partecipazione di sette partner internazionali (provenienti da Italia, Spagna, Regno Unito, Olanda, Usa e India) tra cui l'Università di Catania, per il tramite del dipartimento di Scienze del Farmaco. Il coordinatore scientifico e responsabile unità progettuale per l'Ateneo è il prof. Francesco Pappalardo, associato di Informatica.

"Si tratta di un progetto estremamente ambizioso, perché prevede per la prima volta in assoluto l'applicazione di un modello computazionale nel disegno di un clinical trial. Oltre al nostro Ateneo, i partner coinvolti sono la Etna Biotech srl di Catania - che avrà il ruolo di coordinatore di progetto, l'Università di Sheffiled, l'Archivel Farma (Spagna), lo Stichting Tuberculosis Vaccine Initiative (Olanda), l'Infectious Disease Research Institute (Usa) e il The All-India Institute of Medical Sciences (India) - ha spiegato il prof. Pappalardo-. Il trial clinico multicentrico sarà effettuato in India sotto la supervisione di Zydus Cadila e i vaccini saranno forniti dai partner spagnolo e americano. L'Ateneo di Catania e quello di Sheffield avranno il compito di sviluppare la modellistica".