Supportare il cambiamento nella Pubblica amministrazione

Siglato protocollo d’intesa tra Unict e Osservatorio PA. In programma iniziative di informazione e formazione, aggiornamento, studi e ricerche per i dipendenti pubblici

29 Novembre 2021
Mariano Campo

L’Università di Catania e l’Osservatorio sulle Pubbliche Amministrazioni hanno sottoscritto, nei giorni scorsi, un protocollo d’intesa di durata triennale per collaborare in iniziative di informazione/formazione, aggiornamento del personale, studi e ricerca sui provvedimenti legislativi per i dipendenti di tutte le Pubbliche Amministrazioni.

L’intesa è stata sottoscritta dal rettore Francesco Priolo e dal presidente dell’Osservatorio PA Antonio Maria Ligresti e consentirà di individuare sinergicamente i bisogni formativi del territorio – estesi anche a uffici regionali ed Enti locali - e di progettare gli interventi, anche attraverso seminari e corsi che incentivino l’integrità, il senso etico e la professionalità dei dipendenti del Pubblico impiego, specie in settori strategici quali la diffusione della cultura della trasparenza nell’azione amministrativa, la semplificazione dei procedimenti, le regole anticorruzione, favorendo l’interazione tra diverse amministrazioni in un'ottica di reciproca e leale collaborazione.

A supporto di questi obiettivi l’Ateneo metterà a disposizione proprie sedi e risorse, l’Osservatorio – istituito nel 2017 grazie all’impegno di alcuni promotori appartenenti a varie amministrazioni pubbliche e liberi professionisti accomunati dalla partecipazione al Master sulla Dirigenza pubblica organizzato dalla Scuola Superiore di Catania - farà leva sulla propria rete istituzionale consolidata attraverso specifici accordi con la Città metropolitana di Catania, con il Libero Consorzio comunale di Ragusa, con il Comune di Siracusa e con il Dipartimento della Funzione pubblica della Regione siciliana, e sul proprio patrimonio di esperienze e buone prassi sulla base di quanto realizzato in stretta sinergia con gli Ordini professionali locali.

Al fine di sollecitare un profondo cambiamento nella qualità dell’attività legislativa, sia a livello regionale che nazionale, e nella qualità della governance amministrativa, contribuendo al percorso già intrapreso dalla Pubblica amministrazione negli ultimi anni, verranno programmate iniziative di carattere scientifico-culturale finalizzate all'elaborazione di proposte innovative per la PA, in collaborazione con docenti universitari ed esperti addetti ai lavori; seminari, convegni, tavole rotonde per dialogare e confrontarsi con esponenti della classe dirigente e personalità del mondo accademico; infine, ricerche, pubblicazioni, riguardanti l’agere amministrativo e l’etica pubblica, cioè l’etica dei comportamenti nell'ambito dell’organizzazione delle pubbliche amministrazioni.