Studenti di Ingegneria in visita alla StM di Catania

Accompagnati da alcuni docenti del Dieei, gli allievi del corso in Microelectronics dell’Università di Catania sono stati accolti da Francesco Caizzone, manager del sito etneo dove nell'ultimo anno sono stati assunti più di 30 laureati

26 Gennaio 2018

Trentatré neolaureati assunti nel 2017 e una ventina previsti per i primi mesi del 2018 nel sito catanese di STMicroelectronics: numeri importanti che testimoniano la ripresa del settore della microelettronica a Catania e in particolare della multinazionale, che da anni collabora con l’Università di Catania attraverso diverse attività quali seminari e didattica integrativa, tesi di laurea, stage post lauream, borse di studio, borse di dottorato e post-dottorato e il Centro di Progettazione avanzata per la Radio Frequenza (RF-ADC), laboratorio di ricerca congiunto con il Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e Informatica dell’Università di Catania (DIEEI), che rappresenta un modello di scambio sinergico che pochi atenei possono vantare.

Nei giorni scorsi gli allievi del corso in Microelectronics dell’Ateneo catanese, accompagnati dai docenti del DIEEI Gianluca Giustolisi, Dario Grasso, Giuseppe Palmisano, Salvatore Pennisi ed Egidio Ragonese hanno visitato il sito etneo della multinazionale, accolti dal direttore del sito  Francesco Caizzone, il quale ha descritto le attività produttive cardinali della sede catanese dell’azienda: elettronica per IoT (internet of things) e per Smart Driving (auto elettrica/intelligente). Ha anche riferito che il sito ST di Catania sta ricevendo commesse importanti da parte di aziende internazionali di primo piano e questo sta portando ad un aumento considerevole delle quote di mercato acquisite.

Siamo impegnati – ha poi affermato il presidente del Corso di laurea magistrale in Ingegneria elettronica Salvatore Pennisi – a tenere aggiornati i programmi e ad ascoltare le esigenze degli studenti e del territorio tramite il costituendo Comitato di Indirizzo del corso di laurea".

Gli studenti hanno quindi assistito a presentazioni relative alla tecnologia del carburo di silicio recentemente introdotta da ST per il settore automotive (Giuseppe Arena), un esempio di progettazione di ASIC (Application Specific Integrated Circuit) complesso (Domenico Cristaudo e  Barbaro Marano) ed esempi di applicazione dei microcontrollori nell'ambito IoT (Antonino Cucuccio). Si è passati quindi a visitare il Centro RF-ADC, le cui attrezzature e attività di ricerca sono state illustrate dal responsabile, prof. Palmisano. In questo laboratorio l'anno scorso è stata elaborata la migliore tesi di dottorato in Ingegneria elettronica, premiata dalla Società Italiana di Elettronica.