Stefania Stefani presidente della Società italiana di Microbiologia

La docente catanese, eletta nel corso del 47° congresso della Società, resterà in carica fino al 2022

25 Settembre 2019

La professoressa Stefania Stefani, ordinario di Microbiologia e responsabile del Laboratorio di Microbiologia medica Molecolare e di studio delle Resistenze agli Antimicrobici (Mmarl) nel dipartimento di Scienze biomediche e biotecnologiche (Biometec) dell’Università di Catania, è il nuovo presidente della Società italiana di Microbiologia (Sim). La docente catanese è stata eletta nel corso del 47° congresso della Società che si è tenuto nei giorni scorsi a Roma, nella Pontificia Università di San Tommaso d’Aquino (Angelicum) e succede alla prof.ssa Anna Teresa Palamara. Resterà in carica fino al 2022.

“Ringrazio il Direttivo uscente e la prof.ssa Palamara per avere tracciato una strada di crescita importante per la Sim - ha affermato la prof.ssa Stefani-. Il duro lavoro di questo team ha portato ottimi risultati per la Società: è stato intensificato il dialogo con le Istituzioni e il rapporto con altre Società Scientifiche, nazionali ed internazionali; ci si è impegnati nella costruzione di una preziosa cultura della corretta divulgazione scientifica e concentrati nella progettazione di nuove possibilità per i giovani che vogliono fare ricerca. Il nuovo Direttivo nel prossimo triennio dovrà, dunque, non solo adoperarsi per consolidare e maturare i risultati fin oggi raggiunti, ma anche programmare una fase operativa mirata ad un’ulteriore crescita della Sim".

L’attività scientifica della prof.ssa Stefani è correlata a diversi aspetti della resistenza agli antibiotici sia nei batteri Gram-positivi che Gram-negativi: dai meccanismi molecolari all’epidemiologia, dagli studi sul genoma alla caratterizzazione di elementi mobili che trasportano geni di resistenza. Dal 2014, inoltre, è Editor-in.Chief della rivista Journal of Global Antimicrobial Resistance (Elsevier).

Durante il suo intervento “Niente di più emergente e globale delle antimicrobico-resistenze” la docente ha affermato: “Bisogna agire localmente e in maniera coordinata per ottenere un risultato globale. Di certo le campagne sull’utilizzo consapevole degli antibiotici e avere un Piano di Contrasto Nazionale sono fondamentali. Nella lotta all’antimicrobico-resistenza, inoltre, il microbiologo ha un ruolo centrale: dal test di laboratorio alla diagnosi rapida”.

Il nuovo Consiglio Direttivo è composto, oltre che dal presidente, da:
Prof. Guido Antonelli (Vice-Presidente)
Prof. Massimo Clementi
Prof. Aldo Manzin
Prof.ssa Luigina Cellini
Prof.ssa Elisabetta Blasi
Prof.ssa Stefania Conti
Prof. Carlo Federico Perno
Prof. Paolo Landini
Prof.ssa Maria Rosaria Capobianchi
Prof. Pier Luigi Fiori (Tesoriere e Segretario Generale)
Prof. Mauro Pistello (Vice-Presidente)
Prof. Gian Maria Rossolini
Prof. Arnaldo Caruso
Prof.ssa Marisa Gariglio
Prof. Gianni Pozzi
Prof.ssa Paola Salvatore
Prof. Antonio Mastino