Start Cup Catania 2017, vince "MVMant"

Il team che ha creato la piattaforma di mobilità urbana prima classificata alla business plan competition organizzata dal Capitt e dall’Ordine dei dottori commercialisti di Catania

19 Ottobre 2017

Il team di MVMant di Riccardo D’Angelo e Blochin Cuius ha vinto l’edizione 2017 di Start Cup Catania, la business plan competition organizzata dal Capitt dell’Università di Catania e dall’Ordine dei dottori commercialisti di Catania.

MVMant è l’omonima piattaforma di mobilità urbana in grado di abilitare un servizio di trasporto collettivo con conducente e su richiesta, attraverso veicoli condivisi e coordinati da algoritmi di intelligenza artificiale, al fine di ottimizzare l’occupazione a bordo, ridurre costi e tempi d’attesa. L’applicazione informatica – alla cui realizzazione hanno contribuito i professori Matteo Ignaccolo e Giuseppe Inturri - ha già catturato l’interesse del governo di Dubai, tant’è che in questi giorni MVMant si trova proprio nella metropoli degli Emirati Arabi per trovare nuove soluzioni al problema dell’intenso traffico urbano.

La cerimonia di premiazione si è tenuta ieri pomeriggio nell’aula magna del dipartimento di Economia e Impresa, al Palazzo delle Scienze. A condurla, assistito dall’ingegnere Loredana Castro e dalla dottoressa Graziana Puglisi del Capitt, il prof. Rosario Faraci, presidente del comitato tecnico-scientifico della Start Cup Catania (composto fra gli altri dal professore Giuseppe Margani e dall’imprenditore Fabio Scaccia) che ha invitato sul palco ad intervenire il presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti Giorgio Sangiorgio, il dirigente del Credito Siciliano Santo Sciuto, entrambi componenti del comitato tecnico-scientifico, e poi anche il presidente della Commissione Finanze dell’Ordine dei commercialisti Ernesto D’Agata e la dottoressa Sonia Baglio, quest’ultima in rappresentanza dell’associazione Youth Hub.

La seconda posizione di Start Cup Catania se l’è aggiudicata il team di Alessandro La Rosa, Raffaele Leone, Antonio Puleo e Alessandro Agosta. Il loro progetto si chiama CreationDose, un content marketplace intelligente, che utilizza algoritmi avanzati per mettere in contatto aziende e creatori di contenuti per la realizzazione di campagne su misura per i social media.

Al terzo punto il team di geologi dell’Università di Catania capeggiato dal prof. Gaetano Ortolano e formato dalla prof.ssa Agata Di Stefano e dai dottori Roberto Visalli e Salvatore Distefano. Il loro progetto è Geodazer, una infrastruttura informatica in grado di far interloquire dati geologici multitematici, a differenti scale e provenienti da diverse piattaforme di acquisizione, allo scopo di calcolare indici di preallertaggio del rischio geologico (La graduatoria completa).

Ai tre team sono andate le premialità rispettivamente di 4.000, 2.500 e 1.500 euro. Inoltre hanno acquisito il diritto a partecipare alla finale di Start Cup Sicilia, in programma a Palermo nella sede di Unicredit il prossimo 25 ottobre. Da lì si sceglieranno poi le sei start up che rappresenteranno la Sicilia alla finale del Premio Nazionale per l’Innovazione, in programma a Napoli il 30 novembre e il 1 dicembre.

Al team vincitore è andata inoltre la barca di “Start Cup Catania”, disegnata dal dott. Rosario Agrò e realizzata dal team del prof. Gianluca Cicala, prodotta in resina grazie alle nuove tecnologie della stampa 3D.

“Aggiudicarsi il premio della Start Cup Catania per il miglior Business plan, ha un valore doppio – ha commentato Riccardo D’Angelo da Dubai -, non solo per il riconoscimento in denaro e la possibilità di accedere alla finale del premio nazionale, ma per la certificazione del valore della collaborazione con l'Università degli Studi di Catania. È infatti motivo di autentico orgoglio, aver ricevuto attenzione e supporto dai tanti docenti e ricercatori che si sono appassionati alla nostra visione di mobilità intelligente. Supporto che è giunto sin qui negli Emirati arabi, dove abbiamo presentato al board dell'Autorità Governativa dei Trasporti gli studi e le conclusioni del team del dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura, che andranno a completarsi con i modelli di simulazione ad agenti frutto della collaborazione con il dipartimento di Fisica e Astronomia. Un ringraziamento particolare va inoltre al dipartimento di Economia e Impresa nella persona del prof. Rosario Faraci per i preziosi suggerimenti sul piano dello sviluppo del business e al dott. Emanuele Caggegi in rappresentanza dell’Ordine dott commercialisti di Catania per l’affiancamento”.