Scoperto un nuovo asse molecolare coinvolto nella patogenesi del Glioblastoma Multiforme

Lo studio del team di ricerca degli atenei di Catania e Aarhus è stato pubblicato sulla rivista International Journal of Molecular Sciences

 

7 Gennaio 2020
Alfio Russo

Ricercatori degli atenei di Catania e di Aarhus in Danimarca hanno evidenziato l’implicazione di un nuovo asse molecolare che coinvolge una molecola di RNA circolare (circSMARCA5) nella patogenesi del Glioblastoma multiforme (GBM), uno tra i più aggressivi tumori del cervello ad oggi conosciuti.

Lo studio - pubblicato sulla rivista International Journal of Molecular Sciences (IJMS) del gruppo MDPI e recentemente insignito del premio 2019 Best Paper Awards promosso dalla stessa rivista - dimostra come i livelli di espressione della molecola di RNA circolare (circSMARCA5) siano alterati nel tumore rispetto alla controparte fisiologica e che la molecola in questione regoli l’attività di un fattore di splicing (SRSF1) a nota attività oncogenica.

I risultati ottenuti utilizzando sia le biopsie tumorali di pazienti affetti da GBM, sia i modelli cellulari in vitro, hanno aperto la strada ad ulteriori indagini che lo stesso gruppo di ricerca sta portando avanti con l’obiettivo di proporre nuove possibilità diagnostiche, prognostiche e terapeutiche per la cura del GBM.

Lo studio – condotto dal dott. Davide Barbagallo, ricercatore afferente al gruppo di ricerca etneo - è stato coordinato per l’Università di Catania dal prof. Michele Purrello del Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologiche in collaborazione con le unità operative di Neurochirurgia ed Anatomia patologica del Dipartimento di Scienze mediche, chirurgiche e Tecnologie avanzate “Gian Filippo Ingrassia” dell’ateneo catanese e con il gruppo di ricerca coordinato dal dott. Thomas Hansen dell’Università di Aarhus.