Scenari dello Stretto

Giovedì 8 aprile, alle 17, online sulla piattaforma Microsoft Teams, si discuterà dei possibili scenari e delle trasformazioni urbano-metropolitane in relazione ai processi di globalizzazione socio-economica nell’area dello Stretto

6 Aprile 2021
Alfio Russo

I possibili scenari e le trasformazioni urbano-metropolitane in relazione ai processi di globalizzazione socio-economica nell’area dello Stretto.

Su questo tema discuterà la prof.ssa Licia Lipari, docente di Sociologia dell'Ambiente e del Territorio del Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Catania, nel corso dell’incontro “Scenari dello Stretto” in programma giovedì 8 aprile, alle 17, online sulla piattaforma Microsoft Teams (codice neclnao) nell'ambito della Rassegna Storie Magistrali.

Una conversazione che prende spunto dal libro “Scenari dello Stretto” (edito dalla casa editrice italiana FrancoAngeli) con cui la docente analizza i processi di globalizzazione socio-economica che pongono le città dinnanzi a nuove sfide, tra cui la capacità attrattiva e il potenziamento delle infrastrutture di mobilità, concentrandosi principalmente sull’area dello Stretto.

«Da un lato si analizzano le città del Mediterraneo e alcuni contesti del Sud Italia attraverso processi storici, sociali e culturali che ne hanno forgiati i tratti distintivi – spiega la prof.ssa Licia Lipari -. Dall’altro lato si approfondisce lo Stretto che racchiude le città metropolitane di Messina e Reggio Calabria, un’area emblematica di una mediterraneità fragile che si deve confrontare con le sfide della post-modernità. A partire dall’analisi empirica sono state indagate le ricadute dei processi di globalizzazione sulla morfologia socio-territoriale e sulla capacità attrattiva dell’area al fine di enucleare gli elementi di criticità e soprattutto le potenzialità specifiche che aprono lo Stretto a nuovi scenari».

«A seguito dell’aumento della mobilità quotidiana degli individui da un lato è cambiata la morfologia socio-territoriale e dall’altro le funzioni residenziali, produttive e commerciali si sono redistribuite sulla scala metropolitana – continua la docente -. Parallelamente è aumentata la competitività tra le città al fine di acquisire un ruolo centrale in uno scenario globale dai tratti sempre più competitivi. Per raggiungere questo obiettivo le città devono saper attrarre nuove popolazioni, risorse ed eventi e mantenere un miglior equilibrio tra le specificità locali e le dinamiche globali. Le risposte mutano in relazione alla forza o, al contrario, alla fragilità delle città da un punto di vista sociale, culturale ed economico».

Aprirà i lavori la prof.ssa Pinella Di Gregorio, presidente del corso di laurea magistrale in Storia e Cultura dei Paesi Mediterranei del Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Catania. Ne discuteranno Matteo Colleoni, docente di Sociologia del Territorio dell'Università di Milano-Bicocca e direttore del Centro Studi e Ricerca su Mobilità, Turismo e Territorio. Coordinerà i lavori Carlo Colloca, docente di Sociologia del Territorio dell’Università di Catania.

Gli ospiti esterni all’Ateneo di Catania per partecipare all’incontro devono fare richiesta alla docente tramite email (licia.lipari@unict.it)

Licia Lipari

La prof. Licia Lipari