Saperi e Mirabilie siciliane, quasi 3 mila visitatori alla mostra sul patrimonio dell'Ateneo

Esposti per tre settimane i percorsi didattico-educativi sulla storia dell'Università di Catania

23 Dicembre 2018
Alfio Russo

Ha riscosso un notevole successo la mostra “I Saperi e le Mirabilia siciliane” sul patrimonio dell’Università di Catania. Un flusso continuo di visitatori italiani e stranieri – quasi 3 mila in tutto - ha ammirato all’interno del Palazzo centrale dell’Ateneo catanese il percorso espositivo con in mostra i “tesori” presenti nelle varie strutture museali universitarie già esistenti (Monastero dei Benedettini, Orto Botanico, Museo di Zoologia e Casa delle farfalle, Villa Zingali Tetto, Torre Biologica, Città della Scienza): collezioni, raccolte, patrimonio storico-artistico, ma anche tradizioni della ricerca e ritratti e testimonianze di grandi personalità dell’Ateneo.

Ceramiche e reperti archeologici, antichi testi e documenti, come le pergamene di laurea settecentesche, crani, scheletri e reperti anatomici, antichi microscopici e strumenti di misurazione, tavole e progetti di illustri architetti siciliani, minerali, insetti, sementi rappresentative delle biodiversità siciliane, animali impagliati, e altro ancora.

L’esposizione – inaugurata il 1° dicembre scorso dal rettore Francesco Basile e dall’assessore regionale al Turismo Sandro Pappalardo – è stata curata dal Sistema Museale d’Ateneo (Simua) con il contributo dell'Assessorato ai Beni culturali e all'Identità Siciliana della Regione Siciliana.

“Grazie alla mostra – ha spiegato la delegata al Simua, Germana Barone, curatrice della mostra – è stata esposta nei locali del Palazzo centrale una piccola parte di questo immenso patrimonio”.

“Una mostra davvero molto importante – ha aggiunti il rettore Basile, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione -, che testimonia il nostro tentativo di valorizzare e rendere fruibile questo patrimonio scientifico, chiamando a raccolta un pubblico di visitatori”.

I percorsi didattico-educativi a disposizione dei visitatori riguardano la storia dell'Ateneo (con materiali provenienti da Collezione storico-artistica, Archivio Storico, Archivio Ceramografico), la giurisprudenza e la ricerca storica (con materiali custoditi nella Collezione storico-artistica e nel Fondo storico della Biblioteca di Scienze giuridiche), il progresso nella ricerca medica e fisica (con materiali custoditi nel Museo di Biologia e Anatomia Umana "Lorenzo Bianchi" e nella Collezione di strumenti antichi della Fisica), la progettazione del territorio e la ricerca con materiali custoditi nel Museo della Rappresentazione, l’archeologia del territorio e la ricerca (con materiali custoditi nel Museo di Archeologia, nel Museo della Fabbrica del Monastero dei Benedettini, e nella Collezione archeologica del Polo regionale di Catania per i siti culturali) e, infine, l’ambiente naturale e la ricerca (con materiali che provengo dai Museo di Mineralogia, Petrografia e Vulcanologia, di Paleontologia, di Zoologia e Casa delle farfalle, dall’Orto Botanico ed Herbarium, e dalle collezioni di Strumenti di misura di Scienze della Terra, Entomologica, di Agrobiodiversità e dalla Banca del Germoplasma).