Riserva Grotta Monello, presto un tour in 3D

La Riserva naturale integrale gestita dal Cutgana sarà visitabile via web in modalità "street view"

23 Giugno 2015
Alfio Russo

Anche la Riserva naturale integrale "Grotta Monello" gestita dal Cutgana, centro di ricerca dell'Università di Catania, sarà visitabile tramite un tour virtuale via web in modalità street view con informazioni multimediali come audio-video, foto, descrizioni dettagliate e link a siti online.
Un sistema informativo che sta prendendo forma grazie al progetto "CET - Fruizione sostenibile di Circuiti EcoTuristici" finanziato dalla Regione Siciliana e che prevede la definizione di un percorso tematico geo-referenziato in cui i visitatori - anche diversamente abili tramite fruizione multicanale - saranno puntualmente assistiti e consigliati mediante dispositivi in grado di fornire contributi multimediali e multilingua.
Il sistema, grazie alla realizzazione di una App per Android e iOS da utilizzare in dispositivi mobili (smartphone e tablet), durante le visite permetterà la visualizzazione in ipogeo di video termografici della Grotta Monello e di contenuti multimediali  (audio-video, foto, ricostruzioni 3D, descrizioni dettagliate e link a siti online) con la realtà aumentata.

 

Nei giorni scorsi un gruppo di informatici dell'Università di Catania insieme ad esperti delle arti tecnologie - gruppo coordinato dal docente Giovanni Maria Farinella e composto da Francesca Del Zoppo, Dario Allegra e Filippo Milotta - hanno effettuato alcune scansioni 3D di elementi significativi di Grotta Monello per la realizzazione di modelli virtuali navigabili alla presenza del direttore della riserva naturale, Salvatore Costanzo, e del geologo del Libero consorzio comunale di Siracusa, Giovanni Grimaldi. La Grotta Monello, disposta su più livelli, ha uno sviluppo complessivo di circa 540 metri ed è di particolare importanza per le sue strutture di concrezionamento (stalattiti, stalagmiti, colonne, vele) e per la fauna ipogea tra cui spicca il crostaceo isopode "Armadillidium lagrecai Vandel", la cui presenza è stata fra i principali motivi di istituzione della Riserva. Abita la grotta anche il chirottero "Rhinolophus ferrumequinum ferrumequinum Schreber".

 

"Grazie al progetto CET - ha spiegato il responsabile scientifico Giovanni Signorello, ordinario di Valutazione economica dei beni ambientali e paesaggistici e di Estimo e direttore del Cutgana - il visitatore (anche persone con difficoltà con la lingua italiana e diversamente abili) potrà ottenere informazioni dettagliate (storiche, naturalistiche, culturali) inerenti i percorsi eco-turistici selezionati e avrà la possibilità di integrare la fruizione di diverse tipologie di circuiti eco-turistici e di usufruire in modo virtuale via web di percorsi selezionati tra quelli disponibili all'interno delle aree naturali protette".
Il partenariato del progetto CET è composto da Xenia Gestione Documentale srl (capofila), Giuseppe Maimone Editore, IMC Service srl e dal Cutgana dell'Università di Catania.