Riposizionare l’Università

Manfredi incontra l’Aicun per avviare una nuova stagione di collaborazione

31 Maggio 2019

I giovani e le loro famiglie devono tornare a percepire l’università come un vero e proprio ascensore sociale. È necessario rafforzare e finalizzare meglio la comunicazione scientifica e istituzionale, le iniziative di public engagement e la formazione, per garantire ai nostri Atenei un posizionamento a livello anche internazionale sempre migliore. Il rapporto con i media va consolidato e allo stesso tempo ristrutturato, al fine di promuovere la reputazione dell’università.

Questi i temi al centro dell’incontro fra il Presidente della CRUI, Gaetano Manfredi, e il nuovo Consiglio Direttivo di AICUN, l’Associazione Italiana dei Comunicatori di Università, nella consapevolezza del ruolo fondamentale che i professionisti della comunicazione universitaria possono svolgere. Il Direttivo appena eletto ha incontrato Manfredi presso l'Università degli studi di Napoli Federico II, guidato dal presidente Angelo Saccà, che si è posto, come uno dei principali obiettivi del suo mandato, il rafforzamento dei rapporti dell’Associazione con le principali Istituzioni di riferimento a partire proprio dalla CRUI e dal CODAU, per proseguire con il MIUR.

È stata questa anche l’occasione per i consiglieri di AICUN, riunitisi per la seconda volta, per definire le prime iniziative volte a mettere in atto le strategie di sviluppo dell'associazione per il prossimo triennio, presentate all'Assemblea dei Soci nel piano programmatico che ha convinto la platea degli elettori.

Del nuovo Consiglio direttivo fanno parte Angelo Saccà dell’Università di Torino, neo-presidente; Antonello Lamanna dell’Università per Stranieri di Perugia, vice-presidente, Paola Scioli dell'EUPRIO, tesoriere-segretaria, e i consiglieri Vittorio Bisceglie dell’Università di Bari, Maria Esposito dell’Università di Napoli; Brunella Marchione dell'Università di Parma e Paolo Pomati dell'Università del Piemonte Orientale, a cui si aggiunge il presidente onorario Edoardo T. Brioschi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.