Radio Zammù, il programma di Benedetta Intelisano premiato al Festival delle Radio Universitarie

“Salon Littéraire” si è classificato secondo nel contest per i migliori format delle radio universitarie dell’anno 2018

10 Giugno 2019
Mariano Campo

Il programma culturale di Radio Zammù “Salon Littéraire” si è classificato secondo nel contest per i migliori format delle radio universitarie dell’anno 2018, al Festival delle Radio Universitarie che si è svolto dal 6 al 9 giugno all’Università di Roma Tre.

Il programma dell’emittente dell’Università di Catania curato dalla speaker e giornalista taorminese Benedetta Intelisano è stato preceduto soltanto da “Fusione di Orizzonti”, il format filosofico di Amanda Guida e Davide Boris Farinetti di 6023, la radio dell’Università del Piemonte orientale.

“Salon Littéraire” è stato un appuntamento settimanale con la ‘cultura da camera’, incentrato su un racconto, ogni volta diverso, che viene letto e commentato, anche con l’ausilio di brani appositamente abbinati. Proprio come un piccolo circolo letterario, si lascia spazio ai commenti, alle emozioni, alle impressioni, alle critiche. Non un’analisi tecnica, dunque, ma prettamente emozionale, volta a snocciolare gli angoli emotivi e simbolici più bui del racconto.

Dopo aver conseguito la laurea in Scienze e Lingue per la Comunicazione e il tesserino da giornalista pubblicista, ottenendo anche la borsa di studio Norman Zarcone, istituita dall’Ordine dei giornalisti di Sicilia in memoria del giovane dottorando in Lettere e filosofia scomparso nel 2010, Benedetta oggi lavora a Roma nella redazione web di Radio Radio. “Ringrazio chi ha ascoltato il programma – scrive sui social -, chi lo ha candidato, chi lo ha votato. E un grazie speciale va a Eva, Mauro, Gabriele, Erica, Elisa, Emilia, Alessandra, Laura, Federica e Walter che mi hanno dato una mano per realizzare il programma. Penso che questo riconoscimento sia il modo migliore per dire ‘ciao e grazie di cuore’ a Radio Zammù: lì ho scoperto chi sono, cosa amo e cosa voglio fare per il resto della mia vita”.