Raccolta sangue in piazza Università, il rettore tra i donatori

“Le istituzioni devono dare il buon esempio per risvegliare le coscienze dei cittadini e in particolar modo dei giovani” ha detto il prof. Francesco Basile

10 Agosto 2017
Alfio Russo

Anche il rettore dell’Ateneo di Catania, prof. Francesco Basile, stamattina ha preso parte alla raccolta di sangue speciale organizzata e promossa dall’Arnas Garibaldi in piazza Università nell’ambito del programma di sensibilizzazione “Affrontiamo l’emergenza sangue con le nostre forze!”.

Il rettore si è sottoposto alla donazione all’interno dell’autoemoteca dell’Avis sottolineando “l’impegno dell’Ateneo di Catania in queste occasioni importanti per sollecitare la coscienza di ogni cittadino” evidenziando “la necessità di far donare più sangue perché nell’area territoriale etnea si è registrato un calo di donazione”.

“Purtroppo non possiamo permetterci una diminuzione di donazioni in quanto va a repentaglio la vita di ognuno di noi – ha proseguito il rettore -, dobbiamo metterci tutti a disposizione di chi soffre e di chi ha bisogno di avere sangue donato da altri. È importante che le istituzioni diano il buon esempio anche per risvegliare le coscienze di ogni cittadino e in particolar modo mi appello ai giovani che possono dare un importante aiuto. Tra le altre cose donare è anche molto facile”.

All’iniziativa hanno preso parte anche il sindaco Enzo Bianco, il direttore generale dell’Azienda ospedaliera “Garibaldi” Giorgio Santonocito, il presidente dell’Avis comunale Francesco Malerba e una delegazione del Calcio Catania composta dal dirigente Giuseppe Franchina e dai giocatori Giovanni Marchese, Davis Curiale, Ramzi Aya, Rosario Bucolo e Andrea Di Grazia. Tra i donatori anche Carmelo Tattaresu, alla sua 105esima donazione.