Quattro neolaureati dell’Università di Catania selezionati per uno stage al Parlamento europeo

Nancy Cannizzo, Nicoletta Di Noto, Alessio Pantorno e Lucia Pasquale lavoreranno negli uffici di Bruxelles di Salvo Pogliese

17 Febbraio 2017
Giuseppe Melchiorri

Nancy Cannizzo (laurea magistrale in Giurisprudenza), Nicoletta Di Noto e Alessio Pantorno (laurea specialistica in Global Politics and Euro-Mediterranean Rerlations) e Lucia Pasquale (laurea in Scienze politiche e Relazioni internazionali). Sono i quattro neolaureati dell’Università di Catania che, grazie al Progetto "In Europa con merito", promosso dal gruppo dell'eurodeputato Salvo Pogliese, in collaborazione  con il dipartimento di Scienze politiche e sociali e il supporto del Centro Orientamento e Formazione d'Ateneo, svolgeranno uno stage retribuito al Parlamento Europeo.

I giovani studenti sono stati selezionati tra 203 partecipanti siciliani e sardi, da una commissione composta dai docenti del dipartimento di Scienze politiche e sociali Francesca Longo, Stefania Panebianco e Dario Pettinato, e lavoreranno, nei prossimi due mesi, negli uffici di Bruxelles dell’Onorevole Pogliese, collaborando alle attività delle Commissioni di cui l'eurodeputato è componente. Un risultato ancora più prestigioso per l’Ateneo di Catania, se si considera che gli studenti selezionati per lo stage sono stati in totale sei (anche gli altri due, Giulia Colavecchio e Diego Pappalardo, sono siciliani). I tirocinanti riceveranno un assegno di 1000 euro ciascuno, finanziato direttamente con fondi personali dall'Onorevole Pogliese.

I vincitori delle selezioni sono stati presentanti questa mattina, nei locali del dipartimento di Scienze politiche e locali, nel corso di un incontro al quale hanno partecipato il rettore Francesco Basile, Salvo. Pogliese, il direttore del Cof Carmelo Pappalardo e i docenti della commissione.

"Si tratta di una iniziativa meritoria -ha sottolineato il rettore Basile, dopo essersi congratulato con i vincitori - , per la quale ringrazio il dott. Pogliese. Troppo spesso i nostri giovani decidono di studiare fuori perché convinti di avere più possibilità di trovare lavoro dopo la laurea. Abbiamo quindi la necessità di supportare queste iniziative che avvicinano il nostro Ateneo al mondo del lavoro". Il rettore catanese ha colto l’occasione per annunciare che è allo studio un progetto per aprire uno sportello dell’Ateneo di Catania a Bruxelles.

"Crediamo che questa possa essere una splendida opportunità per i nostri ragazzi- ha affermato Pogliese- che hanno superato una selezione molto rigida, dimostrandosi delle eccellenze. Li abbiamo voluti premiare con un'esperienza lavorativa che si potrebbe rivelare particolarmente importante, in quanto molti bandi di concorso per posti di lavoro in istituzioni europee richiedono come requisito fondamentale l'aver già partecipato a tirocini formativi all'interno del Parlamento europeo".