Presentato al Palazzo centrale il bando Erasmus studio 2018-19

Le domande di partecipazione vanno presentate entro il 19 marzo

2 Marzo 2018
Giuseppe Melchiorri

Presentato questa mattina nell’aula magna del Palazzo centrale il nuovo bando “"Erasmus Plus - Mobilità per Studio 2018/2019” dell’Università di Catania. Gli studenti dell’Ateneo interessati ad effettuare periodi di mobilità da 3 a 12 mesi in una delle università europee partner, per attività di studio o tirocinio, potranno avanzare la propria candidatura fino al prossimo 19 marzo attraverso una piattaforma on line indicata sul sito internet dell’Ateneo www.unict.it, secondo le modalità del bando che disciplina la selezione per l'attribuzione di mobilità per studio e delle relative borse finanziate dall'Unione Europea.

La giornata di presentazione, promossa dall’Ufficio Mobilità internazionale dell’Ateneo (Umi), si è aperta con gli indirizzi di saluto del rettore Francesco Basile, della coordinatrice istituzionale Erasmus Adriana Di Stefano e del dirigente dell’Area della Didattica dell’Ateneo Giuseppe Caruso.

“Vi ringrazio per la vostra presenza – ha esordito il rettore Basile rivolgendosi alla platea di studenti -, perché significa che avete compreso come costruire al meglio il vostro futuro. Le esperienze all’estero sono fondamentali per lo sviluppo della propria persona, da un punto di vista umano, culturale e formativo. Da parte nostra, lavoriamo assiduamente per darvi questa possibilità, che vi invito a sfruttare in pieno e in tutta la sua potenzialità”.

“Quello odierno – ha spiegato la prof.ssa Di Stefano – è il primo infoday per tutti gli studenti interessati ad internazionalizzare il proprio percorso formativo e ad entrare in contatto con nuove culture, nello spirito europeo del multilinguismo. Dal 6 al 9 marzo, inoltre, lo Staff Erasmus incontrerà nei vari dipartimenti dell’Ateneo gli studenti per presentare, in modalità itinerante, i contenuti e le novità previste dal bando al fine di incentivare la mobilità studentesca in uscita nelle diverse aree. Oggi, inoltre, lanciamo un percorso integrato di orientamento alla mobilità internazionale, che vedrà la collaborazione di tutti i dipartimenti, tramite i diversi delegati e coordinatori Erasmus, e anche delle associazioni studentesche Aegee ed Esn che si occuperanno dei servizi di preparazione alla mobilità degli studenti outgoing”.

“Nel corso degli ultimi tre anni – ha continuato la docente – abbiamo assistito ad un aumento importante delle borse assegnate: lo scorso anno sono partiti 447 studenti (263 per il bando Erasmus studio e 184 per il bando di tirocinio), a fronte dei 386 del 2015/2016 e dei 243 del 2014/2015”.

Al bando Erasmus studio possono candidarsi tutti gli studenti dell’Ateneo iscritti a corsi di laurea di durata triennale e laurea magistrale a ciclo unico a partire dal secondo anno di iscrizione, a corsi di laurea magistrale di durata biennale, a corsi di dottorato di ricerca, a master di durata biennale e a scuole di specializzazione, a partire dal primo anno di iscrizione, con una media di almeno 24/30 e che abbiano un'adeguata conoscenza della lingua per cui intendono candidarsi (fino ad un massimo di due), attestata dal superamento di un esame universitario o dal conseguimento di una certificazione ufficiale o, ancora, da un attestato rilasciato dal Centro linguistico multimediale di Ateneo (Clma), da cui si evinca un livello di conoscenza corrispondente agli standard del Qcer.

Il numero di borse dipenderà dai finanziamenti che saranno concessi dalla Commissione Europea. Il contributo comunitario sarà ripartito in base al Paese di destinazione e in particolare: 300 euro al mese per Danimarca, Finlandia, Islanda, Irlanda, Lussemburgo, Svezia, Regno Unito, Liechtenstein, Norvegia e 250 euro per Austria, Belgio, Germania, Francia, Grecia, Spagna,  Cipro, Paesi Bassi, Malta, Portogallo, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Lettonia, Lituania, Ungheria, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia, Ex Repubblica Iugoslava di Macedonia, Turchia.

Allo scopo di incoraggiare la massina partecipazione degli studenti alla esperienza della mobilità Erasmus + presso università europee o extraeuropee le borse assegnate agli studenti saranno erogate in un’unica soluzione anticipata.

Le graduatorie di merito dei beneficiari saranno organizzate in quattro macro-aree di riferimento (umanistica, economica, giuridica e sociale, bio-medica, scientifica) al fine di ottimizzare la distribuzione dei fondi e semplificare il processo di selezione e assegnazione delle sedi.

L’Ateneo riceverà inoltre, nei prossimi mesi, degli ulteriori fondi dal Miur che saranno stanziati sulla base di livelli di performance relativi all’internazionalizzazione. Tali fondi saranno utilizzati per stanziare nuove borse, da assegnare a studenti in condizioni economiche svantaggiate (sulla base del modello Isee)  e a studenti meritevoli.

Alla giornata odierna hanno partecipato anche la coordinatrice dell’Umi Cinzia Tutino, che si è occupata di una presentazione generale del bando, la funzionaria dell’Umi Doriana Manuele, che ha spiegato ai presenti le modalità di presentazione delle domande, la delegata all’internazionalizzazione del dipartimento di Scienze umanistiche Manuela D’Amore, che ha presentato le attività del Clma, che offre un servizio gratuito di testing delle lingue straniere agli studenti interessati a presentare la candidatura e i rappresentati di Aegee ed Esn.

Per informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio per la Mobilità Internazionale erasmus.bandi@unict.it (referente: dott.ssa Doriana Manuele).