Policlinico, nuova vita per la gloriosa Clinica Pediatrica

Inaugurata, nell'antica aula di recente restaurata, l'edizione 2017 dei Percorsi Pediatrici Simeto Etna organizzati dal prof. Salvatore Leonardi, finalizzati all'acquisizione delle più recenti novità scientifiche e al loro trasferimento nella pratica clinica quotidiana

14 Marzo 2017

Ha preso il via sabato 4 marzo la V Edizione dei Percorsi Pediatrici Simeto - Etna 2017, organizzati dal prof. Salvatore Leonardi, del dipartimento di Medicina clinica e Sperimentale dell’Università di Catania, direttore dell’Uoc di Bronco-Pneumologia Pediatrica dell’Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico Vittorio Emanuele. In programma ci sono altri due appuntamenti: l’ 8 aprile ed il 13 maggio prossimi.

L’iniziativa, aperta ai pediatri universitari, ospedalieri e del territorio, agli specializzandi e agli studenti del corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia (come didattica elettiva) - iniziata, per la prima volta a Messina dal prof. Carmelo Salpietro, direttore della Scuola di Specializzazione di Pediatria dell’Ateneo peloritano, con i Percorsi Pediatrici dello Stretto  -, mira a diffondere nell’Area del Simeto-Etna le più recenti novità scientifiche e a trasferirle nella pratica clinica quotidiana, coniugando le evidenze EBM con le esperienze maturate nelle strutture di ricerca, in corsia e nel territorio.

L’evento di apertura dell’edizione 2017 si è svolto nell’aula della storica “Clinica Pediatrica” inaugurata per la prima volta il 28 maggio 1968 dall’allora rettore Cesare Sanfilippo. Un “angolo di Svizzera incastonato nella nascente Città Universitaria”: così venne definita, quasi 50 anni fa, la Clinica Pediatrica Catanese. Per tanti anni quella costruzione così nuova nella concezione edilizia e nell’organizzazione assistenziale divenne termine di paragone nel contesto locale e regionale. Portando il suo saluto, il rettore Francesco Basile ha sottolineato che il gruppo pediatrico catanese rappresenta una risorsa essenziale nello scenario scientifico nazionale ed internazionale, manifestando poi grande soddisfazione per il ritorno della Clinica Pediatrica nella sua sede naturale.

Qualche anno addietro la struttura è stata infatti oggetto di ammodernamento ed adeguamento strutturale con Fondi Europei dedicati specificatamente al suo recupero e concessi dalla Presidenza della Regione Siciliana e dall’Assessorato alla Salute. Di recente, grazie all’impegno ed alla volontà  del Direttore generale dell’Azienda Policlinico – Vittorio Emanuele Salvatore Paolo Cantaro,  i lavori della Clinica sono stati quasi completamente ultimati, in modo da poter riprendere tutte le attività assistenziali, scientifiche e didattiche.

La Scuola Pediatrica, per tanti anni sotto la direzione del Maestro prof. Giuseppe Russo, ha saputo mantenere il proprio altissimo livello con figure prestigiose come i professori Giustino Reitano, Florindo Mollica, Gino Schilirò, Lorenzo Pavone, Salvo Musumeci, Mario La Rosa, Giuseppe Di Stefano, Giovanni Sorge, fino ad arrivare ai giorni nostri.

Oggi questa scuola trova la sua continuità negli allievi, i professori Manuela Caruso, Andrea Di Cataldo, Agata Fiumara, Salvatore Leonardi, Teresa Mattina, Renata Rizzo, Martino Ruggieri, Giovanna Russo e tanti altri medici che, ricalcando le orme dei “vecchi maestri”, mantengono alto  il prestigio dell’Università di Catania e continuano  a rappresentare un riferimento  per tutta l’utenza dell’Isola in molte branche della pediatria, quali l’emato-oncologia, la pneumoallergologia, la neurologia, la reumatologia, la genetica, l’endocrinologia, la neuropsichiatria.

Alla giornata di apertura dei Percorsi Pediatrici erano presenti oltre 150 partecipanti parecchi dei quali pediatri di “vecchia generazione” provenienti da diverse provincie della Sicilia (Ragusa, Siracusa, Enna, Caltanissetta, Catania) che, un po’ commossi, hanno ricordato i tempi in cui, ancora giovani e pieni di entusiasmo e curiosità di apprendere, si sedevano in quell’aula ad ascoltare le lezioni del prof. Russo e di tutti gli altri Maestri. Accanto a loro le nuove  generazioni, che hanno spesso sentito parlare della Clinica Pediatrica, ma che mai avevano avuto la fortuna di occupare i seggiolini di quell’aula.