Policlinico, i giovani incontrano la ricerca scientifica

Alla Scuola di Medicina il convegno “Dalla metodologia della ricerca al medical writing. Focus on the Research” promosso dal prof. Antonio Cianci

21 Marzo 2019

Si è svolto sabato 16 marzo 2019, nell'aula magna della Scuola “Facoltà di Medicina” dell’Università di Catania, il convegno dal titolo “Dalla metodologia della ricerca al medical writing. Focus on the Research”.

L’evento, organizzato dal prof. Antonio Cianci, direttore della Clinica ostetrica e ginecologica del Policlinico di Catania, con la collaborazione del dott. Salvatore Giovanni Vitale che ha coordinato la segreteria scientifica, ha visto la partecipazione dei più brillanti giovani ricercatori italiani riunitisi con l’intento di fornire ai partecipanti le nozioni fondamentali relative al processo di ricerca e scrittura in ambito scientifico.

Il sistema concorsuale per la progressione di carriera impone oggi più che mai la capacità di saper condurre e pubblicare la ricerca scientifica in ambito clinico. Questo lavoro richiede il possesso di adeguate competenze metodologiche, attualmente non oggetto di specifico approfondimento didattico da parte del sistema formativo accademico.

A conferma di tale esigenza sempre più avvertita tra i giovani che muovono i primi passi nel mondo della ricerca, il convegno ha visto la partecipazione di oltre 500 tra studenti, specializzandi e giovani professionisti, che hanno seguito con interesse le attività congressuali.

I giovani e brillanti relatori provenienti da vari atenei italiani che si sono susseguiti nel corso della giornata hanno illustrato nel dettaglio le singole fasi in cui si articola la progettazione e la scrittura di un manoscritto in ambito biomedico, sottolineando con forza la necessità di promuovere, sin dagli anni della formazione universitaria, la cultura della ricerca scientifica.

“Il successo di questa iniziativa – ha sottolineato il prof. Cianci - conferma il ruolo primario dei giovani nel mondo della ricerca e nella promozione di un’autentica cultura scientifica. L’ampia partecipazione di studenti e giovani professionisti ci incoraggia nel proseguire questo percorso avviato lo scorso anno e che sicuramente verrà riproposto con formule ancora più coinvolgenti e interattive”.