Parte il viaggio di “Zambùs”, la radio su un autobus: per raccontare e per ascoltarci

Il presidente dell’Amt La Rosa: “Un’iniziativa itinerante per promuovere anche la mobilità sostenibile”

4 Giugno 2018
Mariano Campo

Dal prossimo anno accademico l’Università di Catania offrirà ai propri iscritti la gratuità dei trasporti pubblici cittadini. Prendendo spunto da questa novità gli studenti della redazione di “Radio Zammù”, punto di riferimento per la comunità universitaria, hanno avuto l’idea di trasformare uno degli autobus dell’Amt in studio radiofonico, incontrando la disponibilità del presidente dell’Azienda metropolitana di trasporti Puccio La Rosa, che ha messo a disposizione il mezzo.

L’effetto è sbalorditivo. Immaginate uno stereo portatile, le tipiche radio che andavano di moda negli anni Ottanta, lungo più di otto metri. È stato battezzato “Zambùs” ed è pronto a intraprendere un viaggio lungo le strade e nelle piazze cittadine, così da dar voce a testimoni inconsueti "per spingere la città a raccontarsi e ad ascoltarsi". Grazie alle tecnologie wireless lo studio radiofonico itinerante potrà infatti trasmettere in diretta da qualsiasi punto della città. La prima trasmissione, di prova, è stata effettuata venerdì pomeriggio da piazza Università in coincidenza col sound check del concerto Carmen Consoli & Friends.

“Siamo sempre pronti alla collaborazione con le istituzioni del territorio – ha commentato il presidente La Rosa, prima di posare con i ragazzi della radio davanti al bus -, e speriamo di incrementare sempre le attività in comune con l’Ateneo. Ci è sembrato perciò utile accogliere la proposta degli studenti, concedendo l’autobus per questa iniziativa, anche perché servirà a diffondere in maniera originale ed efficace la cultura della mobilità sostenibile”.