Officine Culturali premiata a Napoli per la terza edizione del Social Innovation Around Award

La piccola impresa culturale catanese è stata riconosciuta come un modello di innovazione sociale

24 Ottobre 2016

Alla vigilia del settimo anno di vita di Officine Culturali giunge un importante riconoscimento a coronare i tanti anni di attività e le speranze per il futuro dell’associazione culturale catanese. Venerdì 21 ottobre a Napoli, nel Centro Congressi Mediterraneo, si è tenuto il terzo appuntamento di Social Innovation Around Award, un incontro annuale – patrocinato dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea – promosso ed organizzato da SIS – (Social Innovation Society), con un duplice macro obiettivo: promuovere e premiare la Cultura d’Impresa, del Territorio e del Linguaggio Artistico quale strumento di Evoluzione Socio-Economica e allo stesso tempo intraprendere un percorso di ricerca e di sviluppo di modelli economici, istituzionali e sociali.

Su 102 concorrenti provenienti da tutta Italia solo sei sono stati premiati tra progetti da realizzare e progetti realizzati. Officine Culturali si aggiudica il primo premio per la categoria Cultura del linguaggio artistico. A ritirare il riconoscimento a Napoli davanti alla folta platea di istituzioni, enti pubblici e imprese, è stata la vicepresidente dell’associazione, Manuela Lupica, che con la con evidente emozione ha sintetizzato i grandi sforzi fatti negli ultimi anni per creare nuove forme di comunicazione e di educazione per il patrimonio storico artistico della città. Ad Officine Culturali ed ai suoi soci viene riconosciuta la capacità di fare innovazione attraverso la contaminazione costruttiva, cioè l’abilità di creare nuovi linguaggi fatti di codici espressivi differenti e di processi di partecipazione e condivisione. Le ragioni dell’assegnazione del premio alla realtà catanese sono da ricercarsi dunque nella continua connessione tra ricerca, sperimentazione e coinvolgimento attivo delle comunità di riferimento per costruire percorsi di conoscenza, consapevolezza, interazione e sviluppo.

"I soci di Officine Culturali - si legge nel comunicato stampa dell'associazione - dedicano questo premio a tutti coloro che hanno sostenuto il progetto in questi anni di lavoro intenso, faticoso e meraviglioso, a tutti coloro che hanno scelto di ascoltare ed essere ascoltati, a coloro che credono che la Cultura possa essere un potente strumento di coesione sociale; ma dedica questo premio soprattutto ai più piccoli con i quali è stato possibile crescere imparando dalle loro esigenze. Dopo la grande soddisfazione per l’importante traguardo raggiunto, si ritornerà a lavorare ed a studiare per trovare sempre nuovi modi di dar voce ai beni culturali nel migliore dei modi possibile".